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ICT for co-modality: the way forward

Il progetto europeo Compass (Optimesed Co-modal Passenger Transport for Reducing Carbon Emissions) finanziato nell'ambito del VII Programma Quadro, e in cui TTS Italia è attivamente coinvolta in qualità di Partner, ha visto il suo epilogo con la Conferenza "ITC for co-modality: the way forward", tenutasi lo scorso 13 Novembre a Roma

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L’occasione ha consentito di presentare le prime indicazioni sui risultati del progetto ed è stata anche un’opportunità per creare un momento di confronto tra il mondo industriale, decisori e mondo della ricerca. 

Immagini

  • La platea dei presenti
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    La platea dei presenti
  • Christiane Bielefeldt, Coordinatrice del progetto COMPASS
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    Christiane Bielefeldt, Coordinatrice del progetto COMPASS
  • La platea dei presenti
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    La platea dei presenti
  • Il tavolo dei Relatori: da sinistra, Claudia De Stasio (TRT), Olga Landolfi (Segretario Generale di TTS Italia) e Christiane Bielefeldt, Coordinatrice del progetto COMPASS
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    Il tavolo dei Relatori: da sinistra, Claudia De Stasio (TRT), Olga Landolfi (Segretario Generale di TTS Italia) e Christiane Bielefeldt, Coordinatrice del progetto COMPASS
  • Il tavolo dei Relatori: da sinistra, Riccardo Enei (ISIS), Olga Landolfi (Segretario Generale di TTS Italia) e Christiane Bielefeldt, Coordinatrice del progetto COMPASS
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    Il tavolo dei Relatori: da sinistra, Riccardo Enei (ISIS), Olga Landolfi (Segretario Generale di TTS Italia) e Christiane Bielefeldt, Coordinatrice del progetto COMPASS
  • Il tavolo dei Relatori: da sinistra, Alessandro Javicoli (SINA), Bryan Matthews (Università di Leeds), Maurice Geraets (NXP), Gerd Riegelhuth (Hessen Mobil) e Jaume Mayor (WESmartPark)
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    Il tavolo dei Relatori: da sinistra, Alessandro Javicoli (SINA), Bryan Matthews (Università di Leeds), Maurice Geraets (NXP), Gerd Riegelhuth (Hessen Mobil) e Jaume Mayor (WESmartPark)
  • Il tavolo dei Relatori: da sinistra, Takeru Shibayama (Vienna University of Technology), Olga Landolfi (Segretario Generale di TTS Italia), Christiane Bielefeldt (Coordinatrice del progetto COMPASS), Riccardo Enei (ISIS) e Monika Bak (University of Gdansk)
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    Il tavolo dei Relatori: da sinistra, Takeru Shibayama (Vienna University of Technology), Olga Landolfi (Segretario Generale di TTS Italia), Christiane Bielefeldt (Coordinatrice del progetto COMPASS), Riccardo Enei (ISIS) e Monika Bak (University of Gdansk)

Il progetto COMPASS è cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del VII Programma Quadro. Il progetto – iniziato il 1° Novembre 2011 e gestito per 25 mesi da un Consorzio del progetto comprendente nove Partner di sei diversi Paesi europei – si è focalizzato sulle informazioni disponibili relativamente ai viaggi passeggeri in Europa, attingendo anche dal lavoro svolto in precedenti progetti finanziati dall’Unione Europea. 

La ricerca condotta nell’ambito del progetto ha permesso di suggerire soluzioni che consentiranno miglioramenti alla progettazione e del funzionamento del trasporto passeggeri e della rete per migliorare la co-modalità di trasporto, contribuendo così alla riduzione delle emissioni di carbonio.

Va tenuto presente che in COMPASS co-modalità è definita come “utilizzo del sistema di trasporto”, in modo che una particolare modalità venga utilizzata quando è la più appropriata per un determinato viaggio; questo può comportare non solo viaggi intermodali, ma anche viaggi “single-mode”. Perciò, soluzioni ottimizzate per la co-modalità sono state individuate e valutate, in modo che possano essere fatte raccomandazioni alle Istituzioni per la realizzazione di apposite politiche.

Il progetto si è anche proposto di fornire un quadro d’insieme di che cosa richiedono i viaggiatori, dal sistema di trasporto attuale alle attese per il futuro: i dati dell’indagine di viaggio sono stati esaurientemente studiati, con una particolare attenzione al ruolo degli ICT nella raccolta e gestione dei dati e specifiche raccomandazioni sono state impostate proprio al fine di ottimizzare la raccolta dati nel settore del trasporto passeggeri e rispondere alle esigenze future.

Con un’apposita indagine, COMPASS ha valutato come l’ICT (Information and Computer Technology) e le sue applicazioni (Intelligent Transport Systems) siano in grado di soddisfare le esigenze individuate, favorendo l’integrazione di soluzioni di trasporto multimodali; inoltre, è stato rilevato come queste soluzioni possano contribuire alla decarbonizzazione delle attività del trasporto stesso.

Nella giornata di lavori, sono stati presentati i risultati principali oltre a rendere note alcune delle soluzioni ICT più interessanti analizzate a livello europeo, tra le quali anche una italiana relativa ad un “travel planner” della Regione Marche. Inoltre, particolarmente vivace si è dimostrato il dibattito sugli scenari ICT che, grazie alla presenza di Maurizio Tomassini dell’Istituto degli Studi per l’Integrazione dei Sistemi (ISIS), Jim Greve della scozzese SEStran e Todd Carroll esponente del Dipartimento dei Trasporti statunitense, ha consentito di approfondire il confronto tra diverse realtà.

Con la conclusione del progetto si apre una fase di elaborazione di apposite considerazioni e raccomandazioni per la politica dei trasporti e le azioni nazionali e comunitarie, che saranno diffuse tra i responsabili delle politiche e altre parti interessate, nonché nel mondo della ricerca e dell’industria dei trasporti.