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Il cantiere di Ofir in Portogallo

La salvaguardia dell’ambiente costiero mediante i contenitori tessili tubolari Sintextube della Geosintex Srl

L’ambiente costiero è un sistema dinamico dove avvengono fenomeni per i quali possono determinarsi arretramenti o avanzamenti della linea di costa. Entrambi sono controllati da numerosi fattori meteoclimatici, geologici, biologici e antropici. L’ambiente costiero è un sistema dotato di un equilibrio dinamico precario che dipende da due fasi: erosione e deposito.

Se questo equilibrio viene meno può accadere che il mare depositi maggiori quantità di materiale – e così la spiaggia avanza – oppure che asporti maggiori quantità di materiale – e così si verifica l’erosione della costa. Concentrando la nostra attenzione sui fenomeni erosivi, essi possono essere definiti come l’insieme delle azioni naturali che portano alla disgregazione e alla demolizione della superficie terrestre. Le cause principali di quest’ultimo fenomeno possono indentificarsi con: subsidenza, diminuzione del trasporto solido da parte dei fiumi, opere costruite a mare, moto ondoso, urbanizzazione della costa. Si pone quindi il problema della protezione delle linee di costa mediante interventi duraturi, sicuri ed economici.

Descrizione del problema e del contesto

Una costa particolarmente soggetta a fenomeni di erosione, in quanto interessata da una intensa azione del moto ondoso, risulta essere la costa occidentale del Portogallo. In particolare la spiaggia di Ofir (comune di Esposende, distretto di Braga) è stata oggetto, nel corso degli anni, di intensi fenomeni di degradazione dovuti anche all’intensa azione dell’oceano. Poiché essa forma un banco naturale di spiaggia che risulta costituire una importante difesa della città di Esposende da fenomeni quali inondazioni causate dalle mareggiate, si è reso necessario predisporre uno studio al fine di individuare la migliore opera di salvaguardia di questo prezioso lembo di spiaggia.

  • I contenitori tessili tubolari SintexTube
    I contenitori tessili tubolari SintexTube
    I contenitori tessili tubolari SintexTube
  • L’erosione da parte del moto ondoso
    L’erosione da parte del moto ondoso da U.S. Army Corps of Engineers
    L’erosione da parte del moto ondoso da U.S. Army Corps of Engineers
  • La spiaggia di Ofir
    La spiaggia di Ofir (fonte: Google Earth)
    La spiaggia di Ofir (fonte: Google Earth)
  • Il SintexTube posato in opera
    Il SintexTube posato in opera
    Il SintexTube posato in opera
  • Il SintexTube posato in opera
    Il SintexTube posato in opera
    Il SintexTube posato in opera
  • Mesh
    Mesh realizzata per la modellazione numerica di un singolo contenitore
    Mesh realizzata per la modellazione numerica di un singolo contenitore
  • La sezione tipologica
    La sezione tipologica
    La sezione tipologica
  • La sezione a lavori ultimati
    La sezione a lavori ultimati
    La sezione a lavori ultimati
  • La sezione a lavori ultimati
    La sezione a lavori ultimati
    La sezione a lavori ultimati

A seguito dei risultati del gruppo di lavoro Gomes et al. (2011), tra tutte le soluzioni possibili si è optato per la protezione della spiaggia mediante un coronamento di contenitori tubolari disposti sul lungomare e un ripascimento della stessa, dragando sabbia dall’alveo del canale Cávado, che scorre in adiacenza al banco in esame. Oltre a questo si sono previsti i seguenti interventi:

  • incremento della difesa attiva delle coste: stabilizzazione delle scogliere, alimentazione artificiale delle spiagge con una movimentazione di circa 16.000 m3 di sabbia;
  • ripristino della adduzione di sedimenti verso la costa da parte dei corsi d’acqua;
  • inoltre, per ridurre il calpestio sulle dune, è prevista la realizzazione di passerelle sopraelevate, percorsi obbligati e pannelli informativi per l’illustrazione della tecnologia impiegata per la protezione della spiaggia stessa.

La tecnologia dei contenitori tessili tubolari Sintextube

I contenitori tessili tubolari, idraulicamente o meccanicamente riempiti con materiale dragato, sono stati ampiamente impiegati nel campo idraulico e marittimo. Sono utilizzati per la difesa dalle inondazioni, come prevenzione dell’erosione delle spiagge e della linea di costa, per realizzare barriere soffolte, nuclei di pennelli e di dune. Per molte applicazioni è sufficiente l’impiego di un unico elemento. Mentre, dove l’altezza da raggiungere sia importante, è necessario realizzare strutture piramidali ottenute sovrapponendo più elementi fino al raggiungimento della quota di progetto.

Essi sono realizzati mediante l’unione, tramite cuciture, di un geotessile permeabile ma in grado di trattenere le particelle solide, riempito con sabbia o materiale dragato. Il suo diametro e lunghezza sono specifici per ogni progetto e limitati solamente dalle procedure di installazione e dalle condizioni in sito. Manicotti di iniezione e di sfiato sono regolarmente posizionati nella lunghezza del geofiltro. Generalmente, il riempimento viene realizzato con materiale dragato (miscela di acqua e sabbia con una parte di solido e quattro di acqua). Il geofiltro, una volta pompata la miscela, è in grado di trattenere la parte solida e di lasciar defluire quella liquida, assumendo così le dimensioni di progetto. I principali vantaggi di questa tecnologia, rispetto ad altri materiali tradizionali (pietrame, elementi prefabbricati…) sono:

  • riduzione del volume complessivo di lavoro;
  • riduzione del tempo di esecuzione;
  • riduzione dei costi;
  • utilizzo del materiale presente in sito;
  • impiego di mezzi d’opera comuni facilmente reperibili.