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Stabilizzazioni e controllo delle polveri

L’applicazione e le caratteristiche del Terra Plus, un prodotto innovativo che migliora le prestazioni dei terreni scadenti attraverso la stabilizzazione in situ

Nelle aree 1 e 2, l’applicazione è avvenuta mediante fresatura con Pulvimixer per una profondità di circa 20 cm del terreno in sito e aspersione di una quantità di prodotto Terra Plus pari a 8 ml diluiti in 2 l di acqua per metro quadro. Il terreno è stato quindi amalgamato e compattato con un rullo di idonee caratteristiche. L’inerte trattato nell’area 1 è risultato appartenere alla categoria granulometrica A1b mentre l’inerte trattato nell’area 2 – sostanzialmente un terreno in posto con caratteristiche molto scadenti di portanza – è risultato appartenere alla categoria A6 della classificazione AASHTO. La prova 3 è avvenuta invece per semplice aspersione di 8 ml di Terra Plus diluiti in 2 l di acqua per metro quadro a mezzo di autobotte, attuata in più passaggi, onde evitare la saturazione superficiale del terreno e favorire la penetrazione del prodotto. In questo caso, l’inerte trattato appartiene alla categoria A1a della tabella AASHTO. Terminate le tre diverse applicazioni si è potuto aprire immediatamente al traffico la pista di cantiere. Nei cinque giorni successivi, una volta al giorno, si è provveduto a bagnare le aree trattate con sola acqua per accelerare la penetrazione del prodotto e la maturazione del terreno. Le operazioni di posa sono caratterizzate da estrema velocità e pulizia delle aree di cantiere in relazione all’utilizzo dei tradizionali leganti e le prove di carico effettuate precedentemente ai test e nel periodo successivo hanno dimostrato come il Terra Plus riesca a incrementare la portata di qualsiasi tipologia di terreno.

La prova 1 evidenzia un’iniziale diminuzione del CBR in quanto si è fresato un terreno ben compattato avente buone caratteristiche di portanza; il fattore interessante da valutare è stato sicuramente il repentino e netto aumento del CBR nel volgere di pochi giorni fino al raggiungimento dei livelli iniziali. Eccezionale è il risultato ottenuto con il terreno organico A6 (area 2) dove l’incremento del CBR ha sfiorato l’800% mentre nell’area n° 3 l’incremento è del 80%. Il Terra Plus ha mostrato caratteristiche di efficacia e velocità di posa nel trattamento dei terreni ottenendo risultati ottimi di portanza con terreni altrimenti difficilmente utilizzabili. Si è dimostrato che è possibile aumentare notevolmente la produzione giornaliera e rendere migliore la qualità degli ambienti di lavoro in virtù della totale mancanza di polvere nelle fasi di lavorazione, soprattutto grazie alla formulazione liquida del Terra Plus che può essere applicato anche mediante semplice aspersione.

Ulteriori vantaggi sono:

  1. eco-compatibile;
  2. migliora le condizioni di lavoro del Personale di cantiere;
  3. il terreno trattato non si trasforma in un rifiuto pericoloso permettendo il riutilizzo degli inerti trattati;
  4. non vengono modificate le caratteristiche litologiche, granulometriche e composizionali;
  5. efficace effetto antipolvere sulle piste di cantiere con abbattimento delle polveri stesse fino all’80%;
  6. elevato abbattimento di CO2 grazie al possibile riutilizzo degli inerti;
  7. si evitano tutte le operazioni di scavo e di rimozione dei terreni trattati;
  8. evita l’utilizzo di nuovi materiali provenienti da cave di prestito;
  9. con 1 l di Terra Plus si possono realizzare 100 m2 di terreno scadente A7;
  10. aumenta la produzione giornaliera di metri quadrati trattati;
  11. penetra in profondità anche in terreni molto compattati;
  12. nel caso in cui si intervenga con la sola aspersione del Terra Plus non sarà necessario chiudere al traffico le piste di cantiere.

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