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Opere di smaltimento acque all’aeroporto di Orio al Serio

L'Impresa Artifoni SpA, specializzata e conosciuta nelle costruzioni idrauliche e negli impianti di depurazione, oggi opera a 360° nel campo civile e stradale. Un esempio concreto sono i lavori recentemente conclusi con successo relativi al rifacimento completo della pista dell'aeroporto "Il Caravaggio" di Orio al Serio (si veda "S&A" n° 106)

Il forte sviluppo registrato in questi anni – frutto di grande attenzione alle risorse umane (formazione e crescita professionale degli addetti), unita a elevati investimenti in attrezzature e sotto la guida di un Management attento e lungimirante – hanno permesso di ampliare i settori operativi in diversi ambiti tra cui quello aeroportuale.

Immagini

  • La posa dei fognoli
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    La posa dei fognoli
  • I fognoli lato piazzale Nord
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    I fognoli lato piazzale Nord
  • I pozzi
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    I pozzi
  • La planimetria dei fognoli, le opere idrauliche lato Sud e i pozzi perdenti
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    La planimetria dei fognoli, le opere idrauliche lato Sud e i pozzi perdenti
  • La planimetria dei fognoli, le opere idrauliche lato Sud e i pozzi perdenti
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    La planimetria dei fognoli, le opere idrauliche lato Sud e i pozzi perdenti
  • La prova della griglia F900 presso l’Istituto Giordano
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    La prova della griglia F900 presso l’Istituto Giordano
  • La posa dei fognoli
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    La posa dei fognoli
  • La posa dei fognoli
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    La posa dei fognoli
  • La demolizione e la sostituzione dei fognoli
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    La demolizione e la sostituzione dei fognoli
  • La linea dei fognoli ultimati
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    La linea dei fognoli ultimati
Gli interventi sulla nuova pista dell’aeroporto: il Caravaggio

L’Impresa Artifoni SpA, Impresa specializzata con decennale esperienza nel campo delle costruzioni idrauliche e degli impianti di depurazione, nell’ambito del progetto di “manutenzione straordinaria delle infrastrutture di volo dell’area di manovra (realizzazione del nuovo raccordo F e ampliamento del piazzale Nord e del raccordo G” dell’aeroporto di Orio al Serio), si è occupata sia della realizzazione di tutte le opere civili ed impiantistiche, quali la posa dei cavidotti per i segnali luminosi, delle camerette, delle polifore,  delle basi per i fuochi e delle barriere antisoffio sia dell’imponente realizzazione di tutte le opere idrauliche per lo smaltimento delle acque, compresa la realizzazione delle vasche di accumulo, del sistema di pozzi drenanti e della vasca di raccolta delle acque provenienti dalla piazzola di deicing. 

Gli impianti idraulici hanno caratterizzato una parte importante e sostanziale di tutta l’opera, configurandosi non solo come aspetto determinante per una corretta regimazione delle acque di superficie, ma soprattutto come sistema in grado di garantire la sicurezza dell’attività aeroportuale. Infatti, in tali contesti la sicurezza diventa un fattore primario e centrale.

Nell’arco dei 20 giorni di lavoro, durante la fase di chiusura della pista, sono stati gettati circa 16.500 m3 di calcestruzzo armato, utilizzate circa 112 t di ferro, in gran parte destinati proprio alla realizzazione delle opere idrauliche, e posati circa 2.500 m di fognoli e circa 2.100 m di tubazioni in c.a..

Dati tecnici e di dimensionamento dei nuovi impianti realizzati

Gli impianti idraulici per la raccolta e lo smaltimento delle acque meteoriche realizzati dalla Artifoni SpA nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria dell’aeroporto di Orio al Serio sono stati dimensionati per raccogliere e trattare le acque di diverse aree.

Dal momento che le acque provenienti dalle precipitazioni sull’area pavimentata in oggetto raccolgono tutti gli inquinanti normalmente presenti sulla superficie, non possono essere convogliate direttamente nel reticolo idrico esistente e/o nel sottosuolo, come avviene invece per le acque meteoriche captate da superfici a verde o da superfici pavimentate non interessate dal passaggio di mezzi ed aeromobili, è stato previsto uno specifico impianto di raccolta e smaltimento, corredato con vasche di desoleazione, il quale le convoglia e le depura dagli inquinanti prima di immetterle nel sottosuolo.

In particolare, il nuovo sistema di raccolta delle acque meteoriche è stato realizzato dalla Artifoni con fognoli grigliati che captano le acque superficiali provenienti dal piazzale per recapitarle, attraverso tubazioni interrate in calcestruzzo armato, in pozzi disperdenti previo trattamento di dissabbiatura e disoleazione per mezzo di un apposito impianto. 

Nella piazzola adibita alle operazioni di deicing la Artifoni ha realizzato un apposito sistema di raccolta delle  acque superficiali che consente, durante le attività di deicing, di deviare il mix di glicoleacqua verso la vasca di deposito e di accumulo sotterraneo e, in caso di pioggia, di deviare il flusso verso il sistema di collettori del piazzale Sud.

I sistemi forniti da Hauraton, leader mondiale nella produzione dei sistemi per la raccolta, e posati da Artifoni rispettano tutti i parametri di durabilità, di tenuta all’acqua e di resistenza agli agenti atmosferici imposti dalla suddetta Normativa e garantiti dal produttore con appositi test effettuati sui manufatti e dalla marcatura dei canali stessi come previsto dalla EN1433.

Questi tipi di materiali presentano inoltre un ottimo scorrimento interno che facilita il flusso dell’acqua e dei materiali sedimentabili verso il punto di raccolta e scarico. In particolare, per i sistemi di drenaggio lineare con larghezza interna di 40 cm, la stessa Ditta fornitrice ha provveduto al dimensionamento e alla realizzazione dell’armatura interna, in acciaio B450C, trasmettendo alla Artifoni e alla direzione lavori una relazione con i calcoli di verifica dei manufatti al fine di garantirne l’installazione in una pavimentazione aeroportuale.

Non essendo sufficiente la sola sezione idraulica del fognolo più alto, il progetto ha previsto la realizzazione di una tubazione interrata in grado di raccogliere le acque provenienti dai fognoli e recapitarle all’impianto di trattamento e di drenaggio situato ad Ovest del piazzale, esternamente alla strip della pista di volo.

Il sistema di trattamento delle acque di prima pioggia

Il sistema di trattamento delle acque di prima pioggia, dimensionato per una superficie scolante di circa 50.000 m2 ed una portata nominale complessiva pari a 300 l/s, è costituito da un bacino di ingresso collegato a due linee di trattamento costituite da dissabbiatore e disoleatore con separatore a coalescenza.

Dal bacino si diparte anche la tubazione con funzione di by-pass collegata direttamente al sistema di dispersione sul suolo.

Gli interventi di sostituzione dei fognoli della taxiway e dei raccordi

Nel corso degli anni i fognoli della Taxiway e dei raccordi Bravo, Delta, Echo, Fox e Golf hanno presentato alcune problematiche che hanno richiesto specifici interventi localizzati di manutenzione a fronte delle criticità strutturali e manutentive presentate, quali lesioni strutturali con messa a nudo delle armature, abbassamento rispetto alla quota della pavimentazione, ecc..

Stante l’estensione delle problematiche, la SACBO è pervenuta alla decisione di non sottoporre a manutenzione straordinaria i manufatti esistenti, ma di sostituirli integralmente con nuove opere di migliori e più efficienti caratteristiche prestazionali e strutturali, lasciando al contempo inalterato tutto l’attuale sistema di raccolta e le relative modalità di smaltimento delle acque meteoriche. Nell’ambito del Progetto Esecutivo, l’Artifoni ha eseguito la demolizione dei fognoli esistenti e loro sostituzione con nuovi manufatti in c.a.v. muniti di griglie in ghisa F900, nonché la riqualifica delle solette in c.a. dei pozzetti di recapito posti alle estremità dei fognoli. Più in dettaglio, i nuovi manufatti posati sono costituiti da un elemento in c.a.v. con larghezza ed altezza esterne rispettivamente di 75 e 85 cm, con spessore delle pareti e della soletta inferiore di 15 cm e griglia in ghisa alta circa 10 cm.

La sezione idraulica ha larghezza ed altezza rispettivamente di 45 e 60 cm e superficie di 2.700 cm2. La quota di scorrimento del nuovo fognolo è posta a –70 cm dall’estradosso del manufatto e coincide circa con la quota dell’apertura di ingresso dei pozzetti idraulici.

L’allettamento ed il rinfianco del nuovo fognolo sono stati realizzati con calcestruzzo ad elevate prestazioni e a rapida presa ed indurimento, armato con rete elettrosaldata.

Le solette delle camerette idrauliche sono state realizzate in c.a. in analogia a quelle esistenti e sono munite di golfari per consentirne il sollevamento per i futuri lavori di manutenzione straordinaria.

Nell’ambito del progetto complessivo Artifoni SpA ha posato circa 2.500 m di fognoli, circa 2.100 m di tubazioni in c.a. con diametro interno variabile da DN 600 a DN 1200 e ha messo in campo circa 150 uomini e 70 mezzi d’opera. Le opere realizzate, compresa la loro cantierizzazione, sono state caratterizzate da un significativo grado di complessità dovuto, sia alle tempistiche assolutamente vincolanti, sia alle necessità di programmare strategie efficaci di coordinamento con le altre lavorazioni in essere.

Infatti molto spesso Artifoni si è trovata a gestire e coordinare, in una singola zona operativa, diversi sottocantieri indipendenti ognuno dei quali era stato rigorosamente organizzato con le proprie risorse – in termini di manodopera e mezzi – e le proprie specifiche forniture.

A lavori ultimati e alla luce dei risultati, l’Artifoni può affermare che le opere realizzate hanno rappresentato un successo tecnico per tutti gli operatori coinvolti.