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San Gottardo: il più lungo tunnel ferroviario del mondo

La Redazione è stata invitata, unica rivista italiana del settore, alla cerimonia inaugurale della galleria di base del San Gottardo

L’evento inaugurale che ha sancito il termine dei lavori e la consegna simbolica del traforo di base del San Gottardo, si è svolto in contemporanea a Rynächt (Canton Uri) e a Pollegio (Canton Ticino) il 1° Giugno scorso. Per ovvi motivi logistici, abbiamo partecipato all’inaugurazione nel piccolo comune ticinese, finora noto per aver dato i natali al pioniere del volo Plinio Romaneschi, e ora anche per essere il caposaldo meridionale del tunnel ferroviario più lungo del mondo. Raggiunta Biasca in treno, abbiamo subito avuto modo di notare alcune delle eccezionali misure di sicurezza messe in atto per questa inaugurazione, che ha visto la partecipazione di circa 1.100 ospiti e 300 rappresentanti dei Media, selezionati da tutto il mondo. Tra gli invitati, assistiti da circa 2.000 volontari, il Consiglio Federale elvetico in corpore, il Parlamento Federale, Capi di Stato e di Governo dei Paesi confinanti, rappresentanti dei vertici dell’UE e Ministri dei Trasporti dei Paesi vicini, dei Paesi del Corridoio e degli Stati alpini. Dal pullman postale che ci ha condotti a Pollegio, abbiamo visto posti di blocco, strade chiuse e chicane realizzate con enormi massi. La stessa A2, nel tratto che costeggia la zona del portale Sud, era percorribile su un’unica corsia e presidiata dalla Polizia. Superati i controlli di tipo aeroportuale all’ingresso, e gustato un tipico spuntino a base di specialità urane, ci siamo accomodati nella tribuna allestita sul piazzale del cantiere, fronteggiata da un palco inclinato e da un megaschermo.

  • I saluti di benvenuto
    I saluti di benvenuto da parte della Consigliera Federale Doris Leuthard e, collegato da Rynächt, del Presidente elvetico Johann N. Schneider-Ammann
    I saluti di benvenuto da parte della Consigliera Federale Doris Leuthard e, collegato da Rynächt, del Presidente elvetico Johann N. Schneider-Ammann
  • Il convoglio inaugurale imbocca il traforo del San Gottardo
    “Bahn frei! Place aux trains! Via libra per ils trens! Via libera ai treni!”: il convoglio inaugurale imbocca il traforo del San Gottardo
    “Bahn frei! Place aux trains! Via libra per ils trens! Via libera ai treni!”: il convoglio inaugurale imbocca il traforo del San Gottardo
  • Il momento della benedizione
    Il momento della benedizione della galleria di base del San Gottardo
    Il momento della benedizione della galleria di base del San Gottardo
  • Le più lunghe gallerie ferroviarie del mondo (in rosso, opere in costruzione o in progetto)
    Le più lunghe gallerie ferroviarie del mondo (in rosso, opere in costruzione o in progetto)
    Le più lunghe gallerie ferroviarie del mondo (in rosso, opere in costruzione o in progetto)
  • La centrale di esercizio Sud delle FFS, a forma di periscopio
    La centrale di esercizio Sud delle FFS, a forma di periscopio
    La centrale di esercizio Sud delle FFS, a forma di periscopio
  • I portali meridionali del traforo di base e uno dei convogli inaugurali
    I portali meridionali del traforo di base e uno dei convogli inaugurali
    I portali meridionali del traforo di base e uno dei convogli inaugurali
  • Il Ministro Delrio
    Il Ministro Delrio ha sottolineato l’importanza di opere che uniscono in un momento in cui si costruiscono muri
    Il Ministro Delrio ha sottolineato l’importanza di opere che uniscono in un momento in cui si costruiscono muri
  • Il taglio del nastro
    Il taglio del nastro, effettuato dal Presidente della Confederazione Johann N. Schneider-Ammann
    Il taglio del nastro, effettuato dal Presidente della Confederazione Johann N. Schneider-Ammann

Il via ai treni

Mentre aspettavamo l’inizio delle celebrazioni, abbiamo avuto modo di ripercorrere mentalmente le tappe che hanno portato all’evento inaugurale: da quando nel 1992 un referendum diede il via libera alla NFTA (Nuova Ferrovia Transalpina), all’inizio dei lavori, 17 anni or sono; dalla prima caduta di diaframma (Bodio-Faido) nel 2006, all’ultimo breakthrough del 2010… Tutti tali eventi sono  riportati in vari articoli della nostra rivista (“S&A” n° 50, 55, 60, 72, 84 e 112) e ci hanno permesso di seguire quest’opera fin dagli albori. A mezzogiorno ha preso il via la cerimonia inaugurale, con i saluti di benvenuto da parte della Consigliera Federale Doris Leuthard e, da Rynächt, del Presidente elvetico Johann N. Schneider-Ammann. Dopo aver ricordato che anche nel 1882, data di apertura del primo traforo del San Gottardo, l’evento era stato festeggiato a Nord e a Sud delle Alpi, Schneider-Ammann alle 12.20 ha dato lo storico annuncio: “Bahn frei! Place aux trains! Via libra per ils trens! Via libera ai treni!”.

I treni inaugurali che hanno imboccato contemporaneamente i due portali di Rynächt (Nord) e di Pollegio (Sud) non hanno trasportato ospiti di alto rango o Rappresentanti del Consiglio Federale e del Parlamento bensì 1.000 cittadini svizzeri e due scolaresche, vincitori di un Concorso a cui hanno partecipato 160.000 persone. Questi convogli sono stati pensati come un ringraziamento della Confederazione alla popolazione svizzera che, con il sì alla NFTA e alla politica svizzera dei trasporti, ha reso possibile la costruzione della galleria di base del San Gottardo. Mentre i due treni percorrevano il traforo, si è svolta la premiere dello spettacolo artistico inaugurale “Sacre del Gottardo” che ha coinvolto 600 persone sotto la regia di Volker Hesse, lo stesso Regista che aveva diretto lo spettacolo per il breakthrough nel 2010. Alle 12.50 i treni sono usciti dai due tunnel paralleli: la galleria era ufficialmente inaugurata. È la terza volta che viene realizzato un traforo sotto il massiccio del San Gottardo, e anche per le precedenti gallerie si era trattato di record mondiali: nel 1882 il tunnel ferroviario (15.003 m) tolse infatti lo scettro al tunnel del Frejus, segnando un primato che avrebbe resistito fino al 1906 (apertura del primo tunnel del Sempione, 19.803 m); anche in ambito stradale, il tunnel del San Gottardo, con i suoi 16.942 m, nel 1980 sottrasse al Frejus il record di tunnel più lungo del mondo, stabilito poco meno di due mesi prima. Primato che resistette poi fino all’apertura al traffico del tunnel di Laerdal (24.510 m), avvenuta nel 2000. Non si sa al momento quanto potrà durare il nuovo record del traforo di base (57.104-57.017 m); probabilmente ciò dipenderà anche da come si vorrà considerare l’estesa del traforo di base del Brennero, variabile tra 55 e 63 km a seconda che si ritenga l’Inntaltunnel (che by-passa l’abitato di Innsbruck) parte integrante o meno dell’opera, e dall’evoluzione della rete ferroviaria cinese, per la quale negli ultimi dieci anni sono stati messi in esercizio dieci tunnel (di cui otto a doppia canna) di lunghezza  superiore ai 20 km. Di certo è che le due canne parallele del traforo di base del San Gottardo, che superano di circa 3 km quelle del subalveo giapponese di Sei-kan (1988), potrebbero contenere quasi sette volte l’omonimo traforo stradale, per il raddoppio del quale sono già partite le prime gare.