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La gestione intelligente delle gallerie stradali

La Redazione ha incontrato l’Ing. Luigi Carrarini, Responsabile Infrastrutturazione tecnologica e Impianti della DOCT di ANAS SpA, in occasione di una presentazione tenutasi a Roma lo scorso Ottobre. Abbiamo approfittato della sua disponibilità per rivolgergli alcune domande sullo stato delle gallerie in gestione, sugli investimenti previsti e sugli adeguamenti a norma in essere e futuri

“Strade & Autostrade”: “In allegato al fascicolo n° 61 di “S&A”, nel Gennaio 2007 pubblicammo la prima versione delle “Linee Guida per la progettazione della sicurezza nelle gallerie stradali”, poi aggiornate nel 2009; stante il costante sviluppo delle tecnologie, è in previsione un nuovo aggiornamento?”.

“Luigi Carrarini”: “A distanza di sei anni dall’emanazione dell’ultima versione delle Linee Guida ANAS sulla sicurezza nelle gallerie stradali è necessaria una profonda revisione delle stesse, attualmente in fase di elaborazione, che tenga conto sia dell’inserimento di nuove tecnologie, volte in gran parte alla standardizzazione e all’efficientamento energetico, sia del recepimento di nuove Normative, nel frattempo emanate ed entrate in vigore. Tra le novità normative più importanti abbiamo:
– D.P.R. 151/2011 “Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi”;
– D.Lgs. n° 1 24/01/2012 “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”;
– nuova Norma CEI 64-20 “Impianti elettrici nelle gallerie stradali”. Per quanto riguarda le gallerie stradali di lunghezza superiore a 500 m, tra le attività soggette a prevenzione incendi restano incertezze sulla regola tecnica da applicare nelle gallerie non appartenenti alla rete transeuropea, in particolare sulla necessità di installare costosi e non sempre realizzabili impianti idrici antincendio nelle gallerie di lunghezza fino a 1.000 m.

Il Decreto Legge 24 Gennaio 2012, n° 1, coordinato con la Legge di conversione 24 Marzo 2012, n° 27 riporta all’art. 53 delle disposizioni in merito all’allineamento alle Norme europee della regolazione progettuale delle infrastrutture ferroviarie e stradali e disposizioni in materia di gallerie stradali: il comma 4 del citato articolo recita che “Non possono essere applicati alla progettazione e costruzione delle nuove gallerie stradali e autostradali nonché agli adeguamenti di quelle esistenti, parametri e standard tecnici e funzionali più stringenti rispetto a quelli previsti dagli accordi e dalle Norme dell’Unione Europea”.
Su tali aspetti sia il D.Lgs. 264/2006 che il D.M. 05/11/01 non presentano una formulazione organica differenziata per tipologia di strada, ma si limitano a dettare aspetti di carattere generale e, pur fornendo un importante quadro di riferimento normativo nel campo della sicurezza stradale in galleria, queste Norme presentano tuttavia alcune lacune e alcuni punti di sovrapposizione interpretativa.
Le nuove Linee Guida ANAS dovranno armonizzare i due decreti specificando, per tipologia di strada e di galleria (monodirezionale e bidirezionale), tutte le caratteristiche strutturali e impiantistiche, cercando nel contempo di colmare il vuoto normativo in materia di sicurezza delle gallerie bidirezionali, avvicinandone i requisiti minimi a quelli richiesti per le gallerie a doppio fornice.

Infine, è doverosa una rivisitazione delle Linee Guida che permetta di individuare sistemi e tecnologie volte alla standardizzazione e alla minimizzazione della manutenzione ordinaria e di inserire nuove tecnologie volte soprattutto al contenimento dei consumi energetici”.

  • La via di fuga
    La via di fuga della galleria Passo del lupo sulla S.S. 36 racc “del Lago di Como e dello Spluga”
    La via di fuga della galleria Passo del lupo sulla S.S. 36 racc “del Lago di Como e dello Spluga”
  • Impianti SOS e antincendio
    Impianti SOS e antincendio presso la galleria Valsassina sulla S.S. 36 racc “del Lago di Como e dello Spluga”
    Impianti SOS e antincendio presso la galleria Valsassina sulla S.S. 36 racc “del Lago di Como e dello Spluga”
  • L'indice di sicurezza
    La raffigurazione dell’indice di sicurezza
    La raffigurazione dell’indice di sicurezza
  • L’indice di rischio
    L’indice di rischio in funzione del traffico
    L’indice di rischio in funzione del traffico
  • Il traffico su base oraria
    Il traffico su base oraria
    Il traffico su base oraria
  • L’indice di rischio su base oraria
    L’indice di rischio su base oraria
    L’indice di rischio su base oraria
  • Il rischio cumulato
    Il rischio cumulato su base mensile e annuale
    Il rischio cumulato su base mensile e annuale
  • Il fornice
    Il fornice a traffico unidirezionale (tre corsie più emergenza)
    Il fornice a traffico unidirezionale (tre corsie più emergenza)
  • L’indice di sicurezza
    L’indice di sicurezza in funzione del livello di traffico su base annuale
    L’indice di sicurezza in funzione del livello di traffico su base annuale
  • L’indice di sicurezza
    L’indice di sicurezza in funzione del traffico su base oraria
    L’indice di sicurezza in funzione del traffico su base oraria
  • La galleria Valsassina
    Un particolare di ventilatori e fonoassorbenza in calotta presso la galleria Valsassina
    Un particolare di ventilatori e fonoassorbenza in calotta presso la galleria Valsassina
  • Il condotto dell’aria viziata
    Il condotto dell’aria viziata in calotta presso la galleria Valsassina
    Il condotto dell’aria viziata in calotta presso la galleria Valsassina
  • La segnaletica orizzontale e retroilluminata
    La segnaletica orizzontale e retroilluminata della galleria Valsassina in direzione Milano
    La segnaletica orizzontale e retroilluminata della galleria Valsassina in direzione Milano
“S&A”: “Comprese le ultime aperture, ANAS gestisce oltre 800 km di gallerie: come vengono monitorate?”.

“LC”: “Negli ultimi anni, ANAS sta concentrando sempre di più la propria attenzione sulla natura delle tecnologie installate nelle gallerie stradali e sulla necessità di ottenere una corretta gestione sia in esercizio ordinario che durante le possibili fasi di emergenza.
Nel corso degli ultimi anni, per la logica degli appalti, nella maggior parte delle gallerie stradali sono stati implementati dei sistemi SCADA, sostanzialmente stand-alone, con “remotizzazione” mediante software client di proprietà terza, che consentono la visualizzazione e gestione di tutti i segnali di allarme dalle sale operative compartimentali, in modo di avere un quadro generale dello stato di funzionamento dei sistemi impiantistici della singola galleria. Questa impostazione, propedeutica per la programmazione delle attività di manutenzione impiantistica, va implementata nelle funzionalità di una Sala Operativa moderna. Con questo intendo una gestione centralizzata e contemporanea di più arterie stradali al cui interno sono presenti più gallerie, al fine di poter definire delle procedure alternative in caso di necessità, un vero e proprio esperto supporto nelle decisioni.
ANAS si sta dotando di un sistema unico in grado di dialogare con i diversi SCADA presenti sul territorio e di consentire al personale delle sala operativa nazionale e delle sale operative compartimentali, di predisporre degli scenari predeterminati, in relazione all’esercizio da impostare o all’evento accidentale occorso, tenendo conto di tutte le situazioni ambientali del contesto”.