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Matera: la cultura passa sul viadotto Lame Strette

Per raggiungere la Capitale Europea della Cultura 2019 si potrà passare sull’opera progettata da 3TI Progetti

Matera, patrimonio Unesco, è stata proclamata Capitale Europea della Cultura 2019. Conosciuta come la Città dei Sassi, questa cittadina esercita un richiamo turistico di primaria importanza per le chiese rupestri, per le grotte, per gli edifici scavati nel tufo. Ma al di là del suo fascino morfologico Matera, che ogni anno ospita 220.000 visitatori (si presume possano quintuplicare nei prossimi tre anni), è anche distretto industriale in particolare del mobile imbottito. Persone e prodotti che, però, possono muoversi solo su gomma e anche con difficoltà a causa di una rete infrastrutturale fragile e disarticolata che, soprattutto per il trasporto merci, ha determinato per Matera condizioni di quasi isolamento rispetto alle direttrici più vicine.

L’attenzione dell’Amministrazione, in vista del prossimo evento del 2019, è di riqualificare le principali arterie per consentire collegamenti migliori con le regioni vicine e con i territori interni alla Basilicata. In attesa che prenda presto via il potenziamento della viabilità per e dal comune materano, in tale contesto si colloca un progetto realizzato da 3TI Progetti, primaria Società di ingegneria italiana, riguardante l’ammodernamento e l’adeguamento della S.S. 96 “Barese” e, in particolare, la realizzazione del viadotto Lame Strette, la struttura ingegneristica di particolare rilevanza che più caratterizza tale nuovo percorso che va da Modugno ad Altamura, ultimo avamposto pugliese collegato attraverso la S.S. 99 a Matera.

  • Il cavalcavia Fogna Bianca
    Il cavalcavia Fogna Bianca
    Il cavalcavia Fogna Bianca
  • La galleria San Nicola dall’imbocco Matera
    La galleria San Nicola dall’imbocco Matera
    La galleria San Nicola dall’imbocco Matera
  • Il cantiere del viadotto Lame Strette
    Il cantiere del viadotto Lame Strette
    Il cantiere del viadotto Lame Strette
  • Una fase dei lavori al viadotto
    Una fase dei lavori al viadotto
    Una fase dei lavori al viadotto
  • Una fase dei lavori al viadotto
    Una fase dei lavori al viadotto
    Una fase dei lavori al viadotto
  • Un particolare del viadotto
    Un particolare del viadotto
    Un particolare del viadotto
  • Il cantiere del viadotto
    Il cantiere del viadotto
    Il cantiere del viadotto

La S.S. 96 “Barese”, direttrice stradale di importanza interregionale che collega Matera (e Potenza) a Bari, fino a pochi anni fa era, per la maggior parte del suo sviluppo, a singola corsia per ogni senso di marcia, con intersezioni a raso e frequenti attraversamenti urbani che rendevano insufficiente la scorrevolezza del traffico. È stato pertanto progettato l’adeguamento del tratto finale della variante Torritto-Modugno e una nuova viabilità di riqualificazione urbana di Palo del Colle. Quest’ultima prevede una variante all’attuale itinerario della Statale, finalizzato a evitare ogni contatto con il centro urbano, con una piattaforma stradale a carreggiate separate per garantire un ulteriore incremento del livello di servizio e della sicurezza di marcia. Parallelamente ai lavori per la realizzazione della variante è stata prevista la demolizione della strada esistente presso l’abitato di Palo del Colle con la realizzazione di una nuova viabilità intercomunale e intracomunale.

Con i lavori di adeguamento alla sezione B del C.d.S. e relativa messa in sicurezza si stanno completando i 40 km tra Modugno e Altamura con due carreggiate separate a quattro corsie, due per ogni senso di marcia e uno spartitraffico centrale, per una larghezza complessiva della piattaforma pavimentata di 19 m. Il progetto si sviluppa, data la morfologia dei terreni interessati e la necessità di minimizzazione dell’impatto paesaggistico, sia in rilevato che in trincea: sono stati previsti quattro svincoli e immissioni rispettivamente alle p.k. 1+000 (Grumo Appula), 3+400 (Binetto), 5+000 (Bitetto) e 8+740 (Modugno). In particolare, alla p.k. 3+400 è stata inserita una bretella di collegamento con la strada provinciale per Binetto che evita di attraversare parte del centro abitato di Palo del Colle per immettersi o uscire dalla S.S. 96, a chi proviene o deve raggiungere il centro abitato di Binetto dalla strada statale ammodernata.

Nel progetto di 3TI Progetti sono state previste opere d’arte principali quali il viadotto Lame Strette, la galleria artificiale San Nicola, la galleria artificiale Micciola; sei cavalcavia e una viabilità complanare che garantiscano un’adeguata interconnessione sia con la nuova sede viaria che tra le zone interessate dai lavori disposti lungo il tracciato. Ma l’opera principale dell’intero progetto, di cui 3TI Progetti è Capogruppo ATI, è il ponte Lame Strette, realizzato in acciaio Corten dall’Impresa Cimolai SpA in qualità di Subappaltatore/Fornitore dell’ATI CCC Società Cooperativa – Aleandri SpA che, per l’esecuzione dei lavori, hanno costituito la Società Consortile Torritto Modugno Scarl. Il ponte è stato realizzato per superare una stretta valle sviluppandosi su una lunghezza totale pari a 240 m con un asse del tracciato curvilineo con raggio costante pari a 2.600 m. Al di sotto di tale opera, è previsto il passaggio – tramite variante al vecchio tracciato – della Strada Comunale Lame Strette e di quella interpoderale interferita dal nuovo tracciato della Statale. Parallelamente, a 100 m è collocato l’esistente viadotto in calcestruzzo armato a luce unica della vecchia statale e ancora più a monte il preesistente ponte in pietra della precedente mulattiera storica.