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La Variante di Valico è aperta al traffico

La Variante di Valico tra Bologna e Firenze è realtà. Il 23 Dicembre, infatti, quella che Autostrade per l’Italia definisce “una delle più importanti infrastrutture realizzate in Europa negli ultimi 20 anni - paragonabile per volumi di scavo e complessità di realizzazione al tunnel della Manica e al traforo del Gottardo” - è stata aperta al traffico. La nuova opera permetterà di risparmiare almeno 15 minuti di tempo e circa 100 milioni di l di carburante l’anno

Un’opera che rappresenta un primato tecnologico italiano. A dare il semaforo verde all’apertura è stato il Presidente del Consiglio Matteo Renzi insieme al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e a Fabio Cerchiai e Giovanni Castellucci, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia SpA. Gli automobilisti potranno viaggiare su 59 km di rete potenziati, scegliendo se utilizzare il tracciato già esistente o attraversare l’Appennino percorrendo i nuovi 32 km realizzati in variante. Un percorso, quest’ultimo, diretto con una quota di valico più bassa di 226 m che, si calcola, consentirà di risparmiare almeno 15 minuti di tempo e ogni anno complessivamente 100 milioni di l di carburante. Per realizzare l’opera sono stati investiti 4,1 miliardi.

L’opera

Il tracciato della Variante di Valico attraversa due regioni (per 43,181 km in Emilia-Romagna e per 14,993 km in Toscana) e si compone di 45 opere principali di cui 23 viadotti (per uno sviluppo totale di 10,4 km) e 22 gallerie (per un totale di 29,273 km).

Nata per migliorare l’Autostrada del Sole tra Bologna e Firenze, la Variante ne è diventata con il tempo la “sorellastra” dall’iter realizzativo infinito: basta pensare che per costruire i 761 km della A1, unendo Milano e Napoli, vennero impiegati solo otto anni (dal 1956 al 1964). I 62 km della variante hanno avuto fin da subito un percorso più tortuoso: un primo progetto già nel 1982, poi interminabili ostacoli fino all’inizio dell’opera negli anni Duemila. A Dicembre 2015, l’inaugurazione di un progetto che “doveva costare 3,5 miliardi, ne costerà il doppio” – come disse a suo tempo l’AD di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci.

  • La Variante di Valico è aperta al traffico
    La Variante di Valico è aperta al traffico
    La Variante di Valico è aperta al traffico
  • Il momento dell’apertura
    Il momento dell’apertura della variante (Fonte: Archivio videofotografico di Autostrade per l’Italia SpA)
    Il momento dell’apertura della variante (Fonte: Archivio videofotografico di Autostrade per l’Italia SpA)
  • L’inizio della A1 var in località La Quercia
    L’inizio della A1 var in località La Quercia
    L’inizio della A1 var in località La Quercia
  • La Variante di Valico tra Bologna e Firenze
    La Variante di Valico tra Bologna e Firenze è realtà
    La Variante di Valico tra Bologna e Firenze è realtà
  • Altimetrie a confronto
    Altimetrie a confronto
    Altimetrie a confronto
  • Confronto tra ieri e oggi
    Dalle autorizzazioni al completamento: il confronto tra ieri e oggi
    Dalle autorizzazioni al completamento: il confronto tra ieri e oggi
  • Il tracciato da Sasso Marconi a Barberino
    Il tracciato da Sasso Marconi a Barberino
    Il tracciato da Sasso Marconi a Barberino
  • Il viadotto Reno
    Il viadotto Reno
    Il viadotto Reno
  • Il viadotto Aglio
    Il viadotto Aglio
    Il viadotto Aglio
  • Le gallerie della Variante di Valico (circa 57 km di carreggiata in galleria)
    Le gallerie della Variante di Valico (circa 57 km di carreggiata in galleria)
    Le gallerie della Variante di Valico (circa 57 km di carreggiata in galleria)
  • La galleria Sparvo
    La galleria Sparvo
    La galleria Sparvo
  • La galleria Val di Sambro
    La galleria Val di Sambro in fase di completamento
    La galleria Val di Sambro in fase di completamento
  • La sezione della galleria di base
    La sezione della galleria di base: by-pass ogni 300 m; piazzole di sosta ogni 900 m; 182 telecamere; 22 pannelli a messaggio variabile (PMV) per informazioni all’utenza; 40 pannelli “freccia-croce”
    La sezione della galleria di base: by-pass ogni 300 m; piazzole di sosta ogni 900 m; 182 telecamere; 22 pannelli a messaggio variabile (PMV) per informazioni all’utenza; 40 pannelli “freccia-croce”
  • Il tracciato della galleria di base
    Il tracciato della galleria di base
    Il tracciato della galleria di base
  • Vie di fuga
    Vie di fuga delle gallerie a singolo fornice: per tutte le gallerie di lunghezza superiore a 500 m verranno previste uscite di emergenza ogni 300 m. Per quelle a doppio fornice, le uscite di emergenza collegheranno i due fornici
    Vie di fuga delle gallerie a singolo fornice: per tutte le gallerie di lunghezza superiore a 500 m verranno previste uscite di emergenza ogni 300 m. Per quelle a doppio fornice, le uscite di emergenza collegheranno i due fornici
  • Vie di fuga
    Vie di fuga delle gallerie a singolo fornice: per le gallerie a singolo fornice, le uscite sono collegate ad un cunicolo di sicurezza
    Vie di fuga delle gallerie a singolo fornice: per le gallerie a singolo fornice, le uscite sono collegate ad un cunicolo di sicurezza
  • La TBM Martina
    La TBM Martina
    La TBM Martina
  • L’Appennino tosco-emiliano
    Uno scorcio dell’Appennino tosco-emiliano
    Uno scorcio dell’Appennino tosco-emiliano
  • Il collegamento tra il tracciato originario e il nuovo
    Il collegamento tra il tracciato originario e il nuovo
    Il collegamento tra il tracciato originario e il nuovo
  • Giovanni Castellucci
    Giovanni Castellucci, Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia SpA (Fonte: Archivio videofotografico di Autostrade per l’Italia SpA)
    Giovanni Castellucci, Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia SpA (Fonte: Archivio videofotografico di Autostrade per l’Italia SpA)

I lavori della Variante di valico sono stati completati in nove anni ma ne sono stati necessari 24 per passare dalla prima idea progettuale all’ultima autorizzazione del 2006. Il costo dell’opera è passato dai 2,5 miliardi di Euro previsti nel 1997 ai 4,1 a consuntivo per effetto dell’aumento dei costi delle materie prime, di modifiche normative, di iter e prescrizioni autorizzative, di affinamenti progettuali. Un costo interamente a carico di Autostrade per l’Italia SpA senza ricadute sui costi di pedaggio. L’incremento, sottolinea Autostrade, è comunque al di sotto degli aumenti di costo di altre opere, pur di minore complessità.

I numeri della Variante di Valico

Rispetto al vecchio tracciato, ora il percorso è più breve di 3 km; si tratta di 59 km di tracciato potenziato, di cui 32 km in variante:

  • 41 nuove gallerie per 57,3 km di carreggiata;
  • 50% del tracciato complessivo in galleria;
  • 41 nuovi viadotti per 16,4 km di carreggiata;
  • 7,9 milioni di m3 di terra scavati in galleria;
  • 14,5 milioni di m3 di terra movimentati;
  • 4,2 miliardi di costo dell’opera;
  • circa 30.000 milioni di ore lavorate;
  • quota di valico più bassa di 226 m;
  • riduzione di oltre il 30 % dei tempi.

Una grande opera ingegneristica

I lavori sono stati caratterizzati da un’elevata difficoltà tecnica poiché inseriti in uno dei territori morfologicamente più complessi d’Europa per la presenza di valli strette e tratti montuosi nonché per le peculiari caratteristiche geotecniche e geologiche.

In dettaglio, il tratto Casalecchio-Sasso Marconi-La Quercia (aperto al traffico dal 2006) è stato ampliato da due a tre corsie più la corsia di emergenza; lo svincolo di Sasso Marconi è stato rifatto; tra La Quercia e Aglio sono stati realizzati 32 km di nuova autostrada (A1 var), percorribili dallo scorso 23 Dicembre, in variante al tracciato storico; tra Aglio e Barberino è stata realizzata una nuova tratta autostradale a tre corsie, utilizzata dal 5 Dicembre 2015 per il traffico in direzione Sud e caratterizzata dalle gallerie Puliana (1.310 m) e Manganaccia (2.278 m), mentre l’autostrada esistente a quattro corsie di marcia è ora interamente riservata al traffico in direzione Nord. Sulla A1 var è presente il nuovo svincolo di Badia, e sarà presto completato anche lo svincolo di Poggiolino. I viadotti Il viadotto Reno (670 m) e il viadotto Aglio (600 m) sono tra le opere simbolo sia da un punto di vista architettonico che strutturale. Hanno luci di campata rispettivamente di 135 m e 148 m.