Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

Pubblicato in:

Orte-Mestre: riqualificazione dell’intero itinerario

L’esteso Piano di manutenzione straordinaria che ANAS ha avviato per la riqualificazione dell’itinerario E45-E55 Orte-Mestre

Risanamento profondo della pavimentazione, nuove barriere di sicurezza e antirumore, ammodernamento di viadotti e gallerie, ma anche varianti al tracciato, miglioramento di accessi e incroci e realizzazione di nuovi impianti tecnologici per l’assistenza agli automobilisti: questi i punti cardine del vasto piano di manutenzione straordinaria che ANAS ha avviato per la riqualificazione dell’itinerario E45-E55 Orte-Mestre per un investimento di 1,6 miliardi di Euro. La prima parte del piano, che comporta 540 milioni e riguarda la tratta E55 da Cesena a Mestre, è stata presentata il 21 Marzo scorso dal Presidente ANAS Gianni Vittorio Armani insieme al Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, in occasione dell’apertura al traffico della tangenziale Ovest di Ferrara. La prima gara d’appalto da 55 milioni, che riguarda sia la E45 che la E55, è già stata avviata mentre nell’arco di quest’anno sono previsti nuovi Bandi per il piano di riqualificazione e potenziamento dell’intero itinerario pari a 245 milioni, di cui 105 milioni per la E55. L’obiettivo è quello di risanare una delle principali direttrici italiane ad alta densità di percorrenza mediante manutenzioni straordinarie risolvendo così i nodi critici del traffico e garantendo oltre a una maggiore sicurezza nella percorribilità, la prevenzione degli incidenti.

“È il più importante investimento mai destinato a questa infrastruttura – ha spiegato il Presidente Gianni Vittorio Armani – che per i vincoli ambientali delle aree attraversate presenta caratteristiche sostanzialmente non aggiornate dal dopoguerra. L’obiettivo – ha aggiunto Armani parlando dell’infrastruttura – è valorizzare e potenziare la rete stradale esistente per innalzare il livello di servizio e gli standard di sicurezza per la circolazione. A breve – ha annunciato – presenteremo un analogo Piano da oltre 1 miliardo per la tratta E45 da Orte a Cesena, al fine di dare unitarietà agli interventi di riqualificazione sull’intero itinerario E45-E55 “Orte-Mestre”. Si tratta, infatti, di un asse strategico sul quale è opportuno investire perché costituisce l’unica direttrice Nord-Sud del Paese senza pedaggio nonché il percorso principale verso i Paesi dell’Est Europa, per i quali rappresenta anche il collegamento diretto con il porto di Civitavecchia in fase di ampliamento, e fa registrare flussi di traffico in costante aumento, in particolare di trasporto merci”.

Le caratteristiche dell’itinerario E45-E55

Il tracciato, lungo oltre 400 km, attraversa quattro regioni (Umbria, Toscana, Emilia Romagna e Veneto). L’itinerario E45 tra Orte e Cesena è costituito dalle Strade Statali 675 “Umbro Laziale” (da Orte a Terni) e 3bis “Tiberina” (da Terni a Cesena) per un totale di circa 250 km a quattro corsie, realizzate tra la fine degli anni Settanta e metà degli anni Ottanta, con caratteristiche eterogenee della sezione stradale e carenze costruttive che ne hanno limitato la successiva durabilità. L’itinerario E55 nel tratto tra Cesena e Mestre è costituito per 21 km dalla S.S. 3bis “Tiberina” fino a Ravenna, per 8 km dalla S.S. 16 “Adriatica” e per 127 km dalla S.S. 309 “Romea”, che per i vincoli ambientali delle aree attraversate presenta caratteristiche sostanzialmente non aggiornate dal Dopoguerra. Lungo l’itinerario sono presenti 492 ponti e viadotti per uno sviluppo complessivo di 28,5 km, 65 gallerie per complessivi 27,5 km e 80 svincoli. Il tracciato attraversa aree protette per 30 km, aree con dissesto idrogeologico per 4 km e presenta un’escursione altimetrica di 850 m sul livello del mare.

  • Il potenziamento dell’itinerario E45-E55
    Il potenziamento dell’itinerario E45-E55
    Il potenziamento dell’itinerario E45-E55
  • L’innesto tra la S.S. 675 e la S.S. 3bis sulla E45
    L’innesto tra la S.S. 675 e la S.S. 3bis sulla E45
    L’innesto tra la S.S. 675 e la S.S. 3bis sulla E45
  • Il tratto umbro della E45
    Il tratto umbro della E45
    Il tratto umbro della E45
  • Il tratto veneto della E55, S.S. 309 “Romea”
    Il tratto veneto della E55, S.S. 309 “Romea”
    Il tratto veneto della E55, S.S. 309 “Romea”
  • Il tratto Mestre-Cesena della E55
    Il tratto Mestre-Cesena della E55
    Il tratto Mestre-Cesena della E55
  • Il rifacimento delle armature di un viadotto della E45
    Il rifacimento delle armature di un viadotto della E45
    Il rifacimento delle armature di un viadotto della E45
  • Una galleria sulla E45 dopo gli interventi di manutenzione
    Una galleria sulla E45 dopo gli interventi di manutenzione
    Una galleria sulla E45 dopo gli interventi di manutenzione

Il piano di manutenzione straordinaria

Gli interventi di manutenzione straordinaria da eseguire sono stati definiti e progettati dopo un ampio processo di analisi e approfondimento che ha compreso una verifica della portanza delle pavimentazioni, lo studio dei dati sui flussi di traffico e sull’incidentalità, oltre all’analisi dei “nodi critici”. Lo studio delle criticità ha consentito di sviluppare un piano mirato alla risoluzione dei problemi di gestione, incremento del comfort, riduzione dell’incidentalità, incremento visibilità ed efficienza degli svincoli, riduzione dei fenomeni di incolonnamento, riduzione della rumorosità nei centri abitati, completamento degli interventi avviati e risanamento delle pavimentazioni. In dettaglio, nel primo tratto da Cesena a Ravenna (29 km a quattro corsie su due carreggiate separate) saranno eseguiti interventi di risanamento della pavimentazione, miglioramento della segnaletica e delle barriere di sicurezza, realizzazione di barriere antirumore e di pannelli tecnologici per l’assistenza e l’informazione ai Clienti stradali. Nel secondo tratto da Ravenna al confine con il Veneto (56 km a due corsie su unica carreggiata) sono previsti interventi per la risoluzione delle intersezioni pericolose, eliminazione degli accessi critici, adeguamento delle corsie di accesso alle aree di servizio, introduzione di spazi per le fermate del trasporto pubblico, individuazione di percorsi alternativi per i casi di emergenza, realizzazione di passerelle pedonali e potenziamenti puntuali di alcuni tratti della direttrice. È inoltre in corso lo studio di fattibilità del completamento della tangenziale di Ravenna, attraverso il raddoppio del primo tratto della S.S. 309 “Romea”, di circa 6 km, per un costo stimato di circa 36 milioni.