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Alberto Selleri: l’uomo che… ci fa vedere il futuro

Intervista all’Ingegner Alberto Selleri, Responsabile della Direzione Realizzazione Opere per la Condirezione Generale nuove Opere di Autostrade per l’Italia SpA

“S&A”: “Quando nel Dicembre del 2011 partecipammo alla presentazione della TBM Martina, a Schwanau, restammo colpiti dall’isolamento del nastro trasportatore in una doppia parete pressurizzata per evitare possibili fughe di gas: il grisù ha poi in effetti creato problemi nello scavo?”.

“AS”: “Nella galleria Sparvo, come in altre gallerie della Variante, il grisù era previsto e durante lo scavo… è stato trovato! Il sistema messo a punto in fase di progettazione, insieme all’Università e all’ASL di Bologna, prevedeva di isolare ermeticamente tutti i punti di possibile esposizione degli operai con il gas, il nastro trasportatore era il principale e fu isolato e pressurizzato, così come fu adottato un accorgimento anche per la coda dello scudo della TBM. In cantiere queste soluzioni hanno funzionato perfettamente e non c’è stato alcun problema durante tutte le fasi di lavoro: la miscela di aria e gas è stata convogliata all’interno del canale dove era presente il nastro trasportatore, senza mai arrivare a contatto con punti di potenziale innesco di esplosione. Lo scavo con fresa in materiali difficili e con grisù è stato una delle maggiori innovazioni introdotte dalla Variante di Valico e ha aperto nuovi orizzonti, non solo in Italia, nello scavo di gallerie di grandi dimensioni in materiali complessi”.

Prima di approfondire altri aspetti del suo lavoro, domandiamo il titolo dell’ultimo libro letto. Risponde con entusiasmo e prontezza “Preludio a Dune”, una saga di fantascienza scritta da Brian Herbert e Kevin J. Anderson sulla falsariga del materiale lasciato alla propria morte dallo Scrittore Frank Herbert nel 1985, autore dell’originario “Ciclo di Dune”. La considera una serie meravigliosa. Noi, pur stupiti in qualche modo del fatto che un ingegnere sia amante della fantascienza (una sorta di ossimoro), da amanti del genere non possiamo che trovarci d’accordo e consigliarvi – se vi piace la tipologia di lettura – di scoprire le vicende del pianeta Caladan.

Riprendiamo con l’intervista…

“S&A”: “Dalla messa in esercizio del tratto La Quercia-Barberino, oggi gli utenti scelgono il vecchio tracciato sulla A1 o il nuovo di Variante di Valico?”.

“AS”: “Nei giorni successivi all’inaugurazione, tutto il traffico veicolare autostradale in transito sull’Appennino ha scelto di percorrere la Variante di Valico. Oggi si può affermare che ormai oltre il 75% del traffico leggero e più del 95% dei veicoli pesanti passano sulla nuova infrastruttura, mentre solo il 20% del totale sceglie l’itinerario storico, la cosiddetta “Panoramica””.

“S&A”: “Per proseguire in direzione Firenze verso Sud, state realizzando due Lotti di 9,6 km totali a tre corsie. Quale è lo stato di avanzamento dei lotti?”.

“AS”: “In effetti i lotti sono tre, di cui il primo afferisce alle opere propedeutiche, cioè tutte quelle opere che consentono ai lavori principali un avvio rapido dopo la consegna dei lavori all’appaltatore di lotto. Tra le opere di questo lotto propedeutico figurano ad esempio il campo base del cantiere, le viabilità di servizio, gli imbocchi delle gallerie, ecc.. Le attività relative a questo lotto sono oggi ultimate, mentre per gli altri lotti siamo nel vivo delle attività: i lavori del primo lotto registrano un avanzamento del 20% sul totale, mentre sono ai blocchi di partenza i lavori del secondo, quello che comprende la galleria Santa Lucia, il cui scavo avverrà con una fresa progettata come una evoluzione tecnica di Martina”.

“S&A”: “E in direzione Nord cosa si dovrà realizzare? Si dovrà riadattare la vecchia autostrada?”.

“AS”: “Il modello scelto per il potenziamento del tratto autostradale è lo stesso di quello adottato nel tratto già realizzato fra Barberino del Mugello e Aglio, e che tra qualche anno verrà ripetuto anche sul tratto tra Firenze Sud e Incisa. L’idea è quella di potenziare il sistema realizzando ex novo una nuova carreggiata fuori dal sedime autostradale attuale, e di riutilizzare le vecchie carreggiate opportunamente riqualificate. In questo modo si avrà la nuova carreggiata a tre corsie in una direzione, la direzione Sud, e le due carreggiate esistenti utilizzate entrambe in direzione Nord, avendo ognuna due corsie a disposizione”.

Interrompiamo le domande per sapere dove preferisca andare in vacanza quando può disporre di un periodo di tempo di ferie. Ama effettuare percorsi in bicicletta con la famiglia e l’ultimo viaggio fatto è il percorso da Londra ad Amsterdam. Non è poco, aggiungiamo noi! Non a caso lo Scrittore spagnolo Miguel de Cervantes, vissuto dal 1547 al 1616, ha scritto “Visitare terre lontane e conversare con genti diverse rende saggi gli uomini”.