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EXPOTUNNEL: le tecnologie del sottosuolo e delle grandi opere

Dal 19 al 21 Ottobre, al quartiere fieristico di Bologna si terrà la Manifestazione, punto di riferimento del mondo del tunnelling

EXPOTUNNEL, il Salone professionale delle tecnologie per il sottosuolo e delle grandi opere, ha recentemente presentato un’edizione sempre più innovativa e attenta agli approfondimenti scientifici e tecnici del settore. Con questo Salone, BolognaFiere e Conference Service promuoveranno infatti le eccellenze del tunnelling: Salone consolidato e diventato biennale dopo due edizioni di successo a Bologna dal 2013 ad oggi, è entrato a far parte infatti delle Manifestazioni di BolognaFiere e in modo permanente della Piattaforma SAIE, portando il suo contributo di qualità quale spazio di rappresentazione della capacità di costruire e realizzare grandi opere.

Tre Convegni internazionali

Protagoniste del 2016 tre iniziative di carattere internazionale. Il nuovo Corridoio multimodale Italia-Svizzera sarà oggetto di un approfondimento e di una iniziativa di assoluta rilevanza nell’ambito di EXPOTUNNEL, non solo per le implicazioni nell’edilizia e nelle grandi opere ma anche per lo sviluppo territoriale che coinvolge il trasporto ferroviario e su gomma di merci e persone, l’alta velocità, i porti e gli interporti, la governance dei territori. Un “anello” che corre dai porti liguri del Nord-Ovest dell’Italia fino al Nord Europa (Corridoio TNT Genova-Rotterdam).

“Gottardo: un anello per l’Europa” sarà infatti il titolo del Convegno internazionale della mattinata del 20 Ottobre 2016, collegato a un’area espositiva dedicata all’interno di EXPOTUNNEL: il Convegno è organizzato con la preziosa collaborazione scientifica e istituzionale di CERTeT – Università Bocconi e Ambasciata svizzera in Italia, Malta e San Marino. Il Convegno è coordinato dal Prof. Lanfranco Senn, Responsabile scientifico CERTeT, Università Bocconi. Tra i Relatori, alcuni Professori dell’Università Bocconi ed Esperti dei Corridoi TNT europei, esponenti dell’Ambasciata Svizzera e della Confederazione Svizzera, Aziende italiane ed estere che hanno lavorato alla grande opera.

Importante l’iniziativa che vede protagonista l’ingegneria italiana e internazionale. La SIG – Società Italiana Gallerie, membro italiano della ITA International Tunnelling Association, Federazione internazionale che rappresenta il mondo del tunnelling, da sempre partner della Manifestazione, cura il Convegno “Le sfide per la realizzazione di grandi opere in sotterraneo: progettazione, costruzione e gestione di opere complesse e sfidanti”, il pomeriggio del 20 e la giornata del 21 Ottobre. Si affrontano i materiali, le tecniche e i problemi da risolvere nella costruzione di grandi opere nel sottosuolo analizzando anche quelle che a livello mondiale sono le sfide per il futuro.

La storia dell’uso del sottosuolo da parte dell’uomo è molto lunga (almeno in una scala temporale umana), ricorda la Società Italiana Gallerie, ma non è cambiata troppo nell’utilizzo di caverne per migliaia di anni. Poi l’avvento dell’industrializzazione nel XIX secolo ha cambiato l o stato delle cose: sono stati perforati i primi grandi trafori ferroviari attraverso le montagne, scavati i primi canali in galleria, costruite le prime metropolitane. Con questo nuovo incontro di studio sulla realizzazione di grandi opere in sotterraneo, oggi la SIG vuole ricordare la passione e professionalità con cui occorre – come scrivono in un loro testo sull’argomento – “aggiornare la conoscenza e migliorare le procedure, i mezzi e i materiali per agevolare l’inarrestabile conquista dello spazio sotterraneo per potere lasciare all’uomo la luce del sole”.

“I grandi impianti di Geotermia. Stoccaggio di calore e District Heating” è invece il Convegno organizzato nella giornata inaugurale del 19 Ottobre 2016 di EXPOTUNNEL dall’Ordine dei Geologi dell’Emilia Romagna, sempre attivi nella comunicazione e nella divulgazione scientifica di temi che coinvolgono il territorio italiano e non solo. La sfida dei cambiamenti climatici e le trasformazioni degli scenari geoenergetici mondiali, impongono una riflessione approfondita sulle strategie energetiche delle nazioni e delle città, che possono trovare nella geotermia una soluzione efficace. Una riflessione anche sul coraggio, sulle conoscenze e le tecnologie già applicate in numerosi casi di successo che verranno illustrati.