Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

Pubblicato in:

Il fresato: materiale ecosostenibile per miscele bituminose – prima parte

Il corretto trattamento e la rigenerazione con attivanti chimici funzionali sono i fondamenti della regola d’arte

In funzione alla sempre più elevata richiesta di mobilità e di infrastrutture viarie, considerando anche la sempre più anelata Circular Economy, il concetto di ecosostenibilità è divenuto negli ultimi 20 anni un elemento fondamentale anche nel campo delle costruzioni delle pavimentazioni stradali flessibili. L’ecosostenibilità soddisfa le esigenze di tutela dell’ambiente e due dei suoi elementi cardini sono il riutilizzo  e il riciclaggio.

Esempio è il conglomerato bituminoso da recupero utilizzabile in luogo di aggregati e bitume vergini, i quali sono materiali non rinnovabili. Largamente impiegato in tutto il mondo, questo materiale è tutt’oggi sottovalutato in Italia perché spesso ritenuto erroneamente nocivo alla salute e all’ambiente, perché non è sempre correttamente gestito, perché si ritiene che limiti la vita utile delle pavimentazioni e perché le Norme tecniche ne limitano l’uso (si veda http://online.stradeeautostrade.it/materiali/asfalti-e-bitumi/2017-03-21/il-fresato-materiale-ecosostenibile-per-la-produzione-di-miscele-bituminose-seconda-parte-58030/).

  • Un esempio di posa in opera di sottobase composta da 100% di fresato, 3,5% di emulsione bituminosa e 1% di cemento
    Un esempio di posa in opera di sottobase composta da 100% di fresato, 3,5% di emulsione bituminosa e 1% di cemento
  • Diverse tipologie di elementi (“aggregati”) che compongono il fresato
    Diverse tipologie di elementi (“aggregati”) che compongono il fresato
  • Il trattamento direttamente in cantiere del fresato e la miscelazione con EB Item Recycling S per strato Ecobase
    Il trattamento direttamente in cantiere del fresato e la miscelazione con EB Item Recycling S per strato Ecobase
  • Uno stralcio delle specifiche tecniche del Capitolato Speciale d’Appalto di Milano Serravalle - Milano Tangenziali inerente gli ACF
    Uno stralcio delle specifiche tecniche del Capitolato Speciale d’Appalto di Milano Serravalle - Milano Tangenziali inerente gli ACF
  • La demolizione a caldo e il riutilizzo del fresato in impianto semovente, con emulsione bituminosa Item Recycling (Iran 2004)
    La demolizione a caldo e il riutilizzo del fresato in impianto semovente, con emulsione bituminosa Item Recycling (Iran 2004)
  • La produzione di Ecobase con EB ItemRecycling (Valdastico)
    La produzione di Ecobase con EB ItemRecycling (Valdastico)
  • La posa in opera Ecobase con EB ItemRecycling (Autostrada Torino-Milano)
    La posa in opera Ecobase con EB ItemRecycling (Autostrada Torino-Milano)
  • Campioni per la prequalifica di laboratorio con fresato e bitume schiumato ottenuto con Itemfoam B
    Campioni per la prequalifica di laboratorio con fresato e bitume schiumato ottenuto con Itemfoam B
  • Un esempio di asfalto invernale con 100% fresato e Iterlene ACF 1000 HP Green
    Un esempio di asfalto invernale con 100% fresato e Iterlene ACF 1000 HP Green
  • Manutenzione presso il comune di Roma con asfalto invernale prodotto con 100% fresato e Iterlene ACF 1000 HP Green
    Manutenzione presso il comune di Roma con asfalto invernale prodotto con 100% fresato e Iterlene ACF 1000 HP Green
  • Una buca riempita con asfalto invernale prodotto da 100% fresato e Iterlene ACF 1000 HP Green, dopo un anno di vita utile
    Una buca riempita con asfalto invernale prodotto da 100% fresato e Iterlene ACF 1000 HP Green, dopo un anno di vita utile
  • Il riutilizzo/riciclaggio di fresato
    Il riutilizzo/riciclaggio di fresato

Il conglomerato bituminoso da recupero

Il conglomerato bituminoso da recupero (detto anche Fresato o RAP – Reclaimed Asphalt Pavement) è il materiale risultante dalla fresatura o dalla demolizione di pavimentazioni in conglomerato bituminoso (CB) a fine vita utile e dallo scarto di produzione in impianto. Esso è costituito generalmente da aggregati, bitume e filler uniti tra loro, formando così elementi di diverse dimensioni e composizioni. Per ottenere pavimentazioni con CB da recupero di adeguate prestazioni e vita utile, il fresato deve essere trattato, gestito e immesso nel ciclo produttivo dei nuovi CB secondo regola d’arte e, comunque, in funzione della Normativa vigente. Rispetto alla tecnica di produzione tradizionale, l’uso del fresato non comporta sostanziali cambiamenti, ma devono essere eseguite le seguenti implementazioni:

  • integrazione del Sistema Qualità;
  • utilizzo di un impianto di produzione dotato di sistemi meccanici per l’integrazione del fresato;
  • caratterizzazione del fresato quantomeno secondo la Normativa vigente;
  • implementazione delle Prequalifiche dei CB;
  • verifica delle caratteristiche secondo metodi prestazionali.