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Il fresato: materiale ecosostenibile per la produzione di miscele bituminose – seconda parte

Il corretto trattamento e la rigenerazione con Attivanti Chimici Funzionali sono i fondamenti della regola d’arte

Il Creep Dinamico

Le prove di Creep Dinamico sono l’obiettivo futuro di questo studio. Anche se già allo stato attuale i risultati evidenziano comportamenti totalmente differenti tra un rigenerante e un olio flussante. Tale prova verificherà il differente livello di deformazioni permanenti che si avranno durante la vita utile della pavimentazione, ovvero il relativo ormaiamento.

Conclusioni

Le analisi svolte hanno messo a confronto tre diverse tecnologie di riutilizzo di fresato:

  • TAL QUALE con la sola aggiunta di bitume di primo utilizzo;
  • FLUSSANTE con l’aggiunta di oli vegetali flussanti;
  • RIGENERANTE con l’aggiunta di una miscela complessa vegetale appositamente formulata per la rigenerazione di bitumi invecchiati (Iterlow RS).

I risultati hanno evidenziato che, per poter valutare le prestazioni di una miscela contenente fresato, è fondamentale l’esecuzione di una serie di prove:

  • Compattazione;
  • Trazione Indiretta;
  • Modulo di Rigidezza;
  • Resistenza a Fatica;
  • Creep Dinamico.

Ovvero, la semplice verifica di una sola delle prestazioni sopra riportate non è sufficiente. Infatti, per poter essere identificata come prestazionale, la miscela bituminosa deve garantire contemporaneamente adeguata:

  • lavorabilità durante la fase di posa in opera, per l’ottenimento del corretto contenuto di vuoti;
  • resistenza alla trazione indiretta, per evitare la formazione di fessure e la relativa propagazione;
  • rigidezza per assicurare la distribuzione dei carichi;
  • resistenza ai cicli di carico per assicurare la vita utile della pavimentazione.

Pertanto, è sufficiente che solo una delle caratteristiche prestazionali non sia soddisfatta per ridurre il ciclo di vita della pavimentazione e per aumentare la probabilità di ammaloramenti a breve termine. I risultati ottenuti evidenziano già come l’utilizzo di un corretto rigenerante (miscela RIGENERANTE) consenta di aumentare la vita utile della pavimentazione sia rispetto all’utilizzo del semplice bitume di apporto (miscela TAL QUALE), sia all’utilizzo di flussanti (miscela FLUSSANTE). Comunque, per le medesime miscele, si stanno già valutando anche le Prove di Creep che evidenzieranno eventuali problematiche di ormaiamento dovuto al flussaggio del bitume. Quindi è certo che, come già sottolineato nella prima parte del presente documento, per un contenuto di fresato superiore al 10% è necessario utilizzare degli additivi che consentano di rigenerare il bitume invecchiato presente nel materiale di recupero.

Pertanto, con lo scopo di realizzare sovrastrutture stradali ecosostenibili e di soddisfare la Circular Economy per pavimentazioni realizzate ad arte e ad elevata vita utile, già durante le prime fasi i Progettisti devono considerare il riutilizzo del fresato, imporre la relativa rigenerazione e redigere Norme tecniche adeguate che impongano l’esecuzione dei controlli delle miscele in fase di produzione e posa in opera.