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Tombinatura integrale di un collettore fognario

La continuità della tenuta a cavallo dei giunti, da sempre il punto debole di ogni condotta in calcestruzzo, è risolta in modo definitivo ed economico dalla nuova tecnologia Coprem giunto saldato. Anche nel caso di collegamento tra l'elemento prefabbricato e quello gettato in opera, la fascia di Liner HDPE T-GRIP saldata sui giunti in cantiere dai tecnici specializzati della Coprem Servizi garantisce sempre la più completa libertà progettuale

Il presente progetto riguarda il primo lotto delle opere previste per la tombinatura integrale del tratto del cavo Lagozzo, a partire dal suo punto di recapito nell’esistente collettore intercomunale che corre a Est di Medassino, per assicurare l’allacciamento dei reflui intercettati nel sistema fognario che recapita all’impianto di Voghera (PV).

Immagini

  • L’inizio della posa degli scatolari dal primo punto di collegamento gettato in opera, con il tamponamento per proteggere dai detriti portati da eventuali onde di piena
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    L’inizio della posa degli scatolari dal primo punto di collegamento gettato in opera, con il tamponamento per proteggere dai detriti portati da eventuali onde di piena
  • La planimetria dell’inquadramento: il tratto iniziale della tombinatura con doppio sistema di scatolari
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    La planimetria dell’inquadramento: il tratto iniziale della tombinatura con doppio sistema di scatolari
  • La sezione delle tre tratte di condotte realizzate
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    La sezione delle tre tratte di condotte realizzate
  • La preparazione del collegamento gettato in opera tra le diverse sezioni della condotta
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    La preparazione del collegamento gettato in opera tra le diverse sezioni della condotta
  • La preparazione del collegamento gettato in opera tra le diverse sezioni della condotta
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    La preparazione del collegamento gettato in opera tra le diverse sezioni della condotta
  • La preparazione e la puntatura della fascia di Liner HDPE TGrip sul collegamento tra l’elemento prefabbricato e quello gettato in opera prima del getto
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    La preparazione e la puntatura della fascia di Liner HDPE TGrip sul collegamento tra l’elemento prefabbricato e quello gettato in opera prima del getto
  • La verifica con lo scintillografo
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    La verifica con lo scintillografo
  • Un particolare del giunto saldato tra l’elemento prefabbricato e quello gettato in opera
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    Un particolare del giunto saldato tra l’elemento prefabbricato e quello gettato in opera
  • Le operazioni di posa degli scatolari Coprem giunto saldato
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    Le operazioni di posa degli scatolari Coprem giunto saldato
  • Vista dall’interno prima della saldatura
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    Vista dall’interno prima della saldatura

Le opere comprendono la tombinatura dei canali attualmente in terra mediante la posa di tubazioni prefabbricate a sezione circolare e rettangolare, per la realizzazione di un doppio sistema di canalizzazioni destinato a svolgere la funzione di trasporto e di invaso delle portate attualmente convogliate dai collettori fognari a cielo aperto. Le lavorazioni consistevano nella realizzazione di condotte con diverse portate, utilizzando tubi e scatolari prefabbricati della Coprem nella versione giunto saldato:

  • tratto 276 m scatolare rettangolare 175×250 cm spessore 16 cm;
  • tratto 381 m scatolare rettangolare 450×250 cm spessore 25 cm;
  • tratto 110 m sezione cilindrica diametro 160 cm spessore 20 cm con punti di collegamento tra le diverse canne che dovevano necessariamente essere gettati in opera.
Le garanzie Coprem per la tenuta idraulica

La squadra dei Tecnici della Coprem Servizi è stata costantemente in contatto con l’Impresa esecutrice dei lavori per garantire la continuità di tenuta dell’insieme, intervenendo – oltre che per le saldature su ogni giunto delle condotte formate dai prefabbricati – anche ogni volta che fosse necessario per applicare le fasce di liner HDPE T-Grip, di misura adeguata, alla casseratura preparata per i getti in opera.

Successivamente allo scassero si è intervenuti per la saldatura finale a estrusione, garantendo così la tenuta idraulica tra il prefabbricato e il collegamento gettato in opera, a seguito della verifica con lo scintillografo anche su queste saldature.

Conclusioni

La scelta dei materiali impiegati per la realizzazione dei manufatti da gettare in opera (conglomerato cementizio caratterizzato da classe di esposizione XC4-XA2) e delle tubazioni dotate di fascia in liner di HDPE sui giunti assicura una adeguata durabilità delle opere e una tenuta certa del sistema fognario di progetto, evitando sia i rischi connessi a possibili sversamenti dei reflui fognari convogliati sia l’ingresso in rete di acque superficiali, con convogliamento delle stesse all’impianto di depurazione e conseguenti problemi gestionali. Successivamente allo scassero, si è intervenuti per la saldatura finale a estrusione, garantendo così la tenuta idraulica tra il prefabbricato e il collegamento gettato in opera, a seguito della verifica con lo scintillografo anche su queste saldature.

La tombinatura dei collettori fognari a cielo aperto nel comune di Voghera (Cavo Lagozzo e Canale dei Mulini, fino all’impianto di depurazione)
Le caratteristiche prestazionali e descrittive dei materiali prescelti

Le due canalizzazioni previste per il primo tratto della tombinatura di progetto sono destinate, rispettivamente, al trasporto delle acque fognarie di un sistema misto (rete fognaria esistente proveniente dall’abitato di Voghera) e alla raccolta e laminazione delle portate che in occasione di eventi meteorici intensi eccedono la capacità di convogliamento del sistema ricettore esistente (collettore A); le condotte devono quindi essere in grado di convogliare e laminare portate piuttosto consistenti in concomitanza di eventi meteorici intensi e deve essere garantita una tenuta idraulica che elimini i rischi di inquinamento della falda e quelli di ingresso di acque di falda nel condotto.

Gli elementi scatolari della canalizzazione e del sistema di laminazione

Sulla base delle considerazioni sopra esposte, per la realizzazione del sistema di trasporto di progetto che si sviluppa lungo l’attuale corso del Cavo Lagozzo/Canale dei Mulini (tratto A-G) è previsto l’impiego di elementi scatolari prefabbricati in calcestruzzo vibrocompresso armato a sezione rettangolare 1,75×2,50 m (bxh), aventi spessore delle pareti non inferiore a 16 cm, con giunzione del tipo a bicchiere con fascia in liner di HDPE sui giunti maschio/femmina e successiva saldatura in opera.

Per la realizzazione del sistema di trasporto di progetto che si sviluppa lungo l’attuale corso del cavo secondario (tratto H1-F) è previsto l’impiego di tubazioni prefabbricate e sezione circolare in cls, DN 1.600 mm, classe di resistenza allo schiacciamento non inferiore a 135 kN/m2, con incastro a bicchiere al quale è applicata una fascia in liner di HDPE a cavallo del giunto, successivamente saldata in opera.

Per la realizzazione del sistema di laminazione di progetto, che corre affiancato sia al Cavo Lagozzo/Canale dei Mulini, sia al cavo secondario, è previsto l’impiego di elementi scatolari prefabbricati in calcestruzzo vibrocompresso armato a sezione rettangolare 4,50×2,50 m (bxh), aventi spessore delle pareti non inferiore a 25 cm, con giunzione del tipo a bicchiere con fascia in liner di HDPE sui giunti maschio/femmina e successiva saldatura in opera.

Dati tecnici
Progetto preliminare generale, progetto definitivo ed esecutivo del primo lotto – D.L. primo lotto
Studio Associato Ecotecno (Prof. Ing. Sergio Papiri)
Committente
Pavia Acque Srl
Impresa esecutrice dei lavori primo lotto
FEA Srl