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Sottopassi a impatto zero

Dodici sottopassi ferroviari realizzati in tre week end, grazie ai pezzi speciali della Coprem e alla tecnologia “sottopassi a impatto zero”

Sono bastati tre week end in primavera per la realizzazione di 12 sottopassi sulla linea ferroviaria che collega il porto di Gioia Tauro con Taranto e Bari. I pezzi speciali della Coprem e la tecnologia “sottopassi a impatto zero” hanno aiutato RFI a eliminare le criticità infrastrutturali in Calabria nell’ambito degli interventi previsti dal Grande Progetto per il potenziamento e la velocizzazione di alcuni tratti della linea ferroviaria, con l’obiettivo di agevolare la gestione del traffico in termini di prestazioni e tempi di percorrenza. I lavori interessati prevedevano rettifiche di tracciato per 13 km, con rifacimento della sede ferroviaria, potenziamenti della linea di trazione elettrica, interventi sugli impianti di stazione, realizzazione di sottopassi e adeguamenti degli impianti di sicurezza. I sottopassi, prevalentemente di tipo idrico per il passaggio di piccoli corsi d’acqua sotto la sede ferroviaria e di lunghezze comprese tra i 10 e i 37 m, sono stati realizzati utilizzando più di 100 scatolari Giunto Saldato predisposti per la tesatura, molti dei quali erano pezzi speciali costruiti con dimensioni e caratteristiche ideali per velocizzare le operazioni di cantiere.
La tecnologia della Coprem “sottopassi a impatto zero” ha consentito di realizzare questi importanti interventi limitando i disagi alla circolazione e riducendo sensibilmente l’impatto ambientale dei cantieri, con la conseguente riduzione dei costi. La Coprem Servizi ha svolto un ruolo chiave, occupandosi della posa degli scatolari, della loro tesatura, dell’iniezione dei trefoli con apposita malta e della saldatura dei giunti con la relativa certificazione.

Il T-Grip

Lo scatolare Giunto Saldato brevettato dalla Coprem sta entrando nell’utilizzo comune anche al posto del classico tubo circolare ed è considerato dagli esperti di settore come l’innovazione più interessante sia dal punto di vista tecnico che economico, perché risolve definitivamente il problema della tenuta dei giunti degli scatolari.

  • Scatolari
    Scatolari stoccati nell’area di posa
    Scatolari stoccati nell’area di posa
  • L’inizio delle operazioni
    L’inizio delle operazioni di scavo dopo il taglio e la rimozione dei binari
    L’inizio delle operazioni di scavo dopo il taglio e la rimozione dei binari
  • La preparazione del piano di posa
    La preparazione del piano di posa
    La preparazione del piano di posa
  • La posa di un pezzo speciale con testata provvisoria
    La posa di un pezzo speciale con testata provvisoria
    La posa di un pezzo speciale con testata provvisoria
  • La posa di un pezzo speciale con testata provvisoria
    La posa di un pezzo speciale con testata provvisoria
    La posa di un pezzo speciale con testata provvisoria
  • La tesatura
    La tesatura
    La tesatura
  • La puntatura a ultrasuoni
    La puntatura a ultrasuoni
    La puntatura a ultrasuoni
  • La saldatura a estrusione
    La saldatura a estrusione
    La saldatura a estrusione
  • Una condotta
    Una condotta vista dall’interno, con la saldatura dei giunti con una fascia di liner HDPE
    Una condotta vista dall’interno, con la saldatura dei giunti con una fascia di liner HDPE
  • La verifica con lo scintillografo
    La verifica con lo scintillografo
    La verifica con lo scintillografo
  • Un sottopasso finito con l’asfaltatura
    Un sottopasso finito con l’asfaltatura
    Un sottopasso finito con l’asfaltatura
  • Un pezzo speciale
    Un pezzo speciale di dimensioni 3,00x2,00x6,00 m spessore 25 cm con evidenza delle due batterie di chiodi di sollevamento in grado di assicurare la massima libertà di manovra in cantiere per la presenza dei cavi elettrici di linea. Il peso di 42.450 kg ha comportato l’utilizzo di autogru per il carico in stabilimento e lo scarico in cantiere
    Un pezzo speciale di dimensioni 3,00x2,00x6,00 m spessore 25 cm con evidenza delle due batterie di chiodi di sollevamento in grado di assicurare la massima libertà di manovra in cantiere per la presenza dei cavi elettrici di linea. Il peso di 42.450 kg ha comportato l’utilizzo di autogru per il carico in stabilimento e lo scarico in cantiere
  • Un pezzo speciale
    Un pezzo speciale realizzato con lunghezza di 6 m per ridurre ulteriormente i tempi di posa
    Un pezzo speciale realizzato con lunghezza di 6 m per ridurre ulteriormente i tempi di posa
  • Un sottopasso ciclopedonale
    Un sottopasso ciclopedonale sotto la linea ferroviaria a Bellaria Igea Marina (RN) completato con un rivestimento in legno
    Un sottopasso ciclopedonale sotto la linea ferroviaria a Bellaria Igea Marina (RN) completato con un rivestimento in legno
  • Un sottopasso ciclopedonale
    Un sottopasso ciclopedonale sotto la linea ferroviaria a Bellaria Igea Marina (RN) completato con un rivestimento in legno
    Un sottopasso ciclopedonale sotto la linea ferroviaria a Bellaria Igea Marina (RN) completato con un rivestimento in legno

I pezzi speciali della Coprem

Ancora una volta la Coprem con il suo reparto Pezzi Speciali ha dato prova di estrema versatilità per venire incontro a tutte le esigenze dei Progettisti. L’Ufficio Tecnico della Coprem è a disposizione del Cliente per l’assistenza nella progettazione e nella realizzazione di pezzi speciali che non trovano riscontro nella produzione di serie, con una flessibilità vincente nella gestione del progetto perché in grado di garantire la consegna dei manufatti in cantiere anche in sole due settimane, permettendo così alle Imprese di avere a disposizione prodotti qualitativamente superiori a quelli gettati in opera con un grande abbattimento dei tempi di realizzazione. Tutti i pezzi speciali della Coprem sono studiati per dare all’opera la continuità idraulica di tenuta e di durabilità nel tempo e possono essere realizzati nelle più svariate forme e dimensioni, come ad esempio nel caso di pozzettoni autoaffondanti montati in cantiere da Personale della Coprem Servizi con sezione di 7,25×4,70 e di 4,25×4,20 m, di scatolari con sezioni di 8,00×2,00 e 9,00×2,50 m, di scatolari con sezione idraulica interna per le portate di magra, oppure di pezzi speciali in curva, il tutto per mettere a disposizione dei clienti un sistema finito senza nessun tipo di lavorazione aggiuntiva in cantiere. Tutte queste realizzazioni sono rese possibili dalle Maestranze qualificate che in stabilimento sono in grado di integrare con la loro capacità realizzativa ai prodotti standard che escono dalle linee di prefabbricazione.

La tecnologia “sottopassi a impatto zero”

I 12 sottopassi ferroviari sono stati realizzati alla velocità della luce con una nuova tecnologia della Coprem, ormai sperimentata in più di cento cantieri, che ha richiesto solo poche ore di interruzione del traffico ferroviario per la posa e il post-tensionamento degli scatolari da parte dei Tecnici specializzati della Coprem Servizi. Gli scatolari e i pezzi speciali sono stati posizionati nello scavo e tensionati successivamente per conferire monoliticità all’intera struttura.