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Acque meteoriche: raccolta e convogliamento con materiali sostenibili

Il calcestruzzo fibrorinforzato Faserfix® di Hauraton, un mix insuperabile di qualità e sostenibilità

“Costruzione massiccia e indiscriminata di edifici, senza riguardo per il paesaggio e l’equilibrio ambientale”: questo è il significato della parola cementificazione. La speculazione nel settore delle costruzioni ha portato alla saturazione dei pochi vuoti rimasti. Negli ultimi 40 anni di attività edilizia, la superficie “verde” si è ridotta del 27,8%, passando da 18 a 13 milioni di ettari di terreni coltivabili; dal 1956 ad oggi la superficie urbanizzata italiana è passata da 170 m2 per abitante a 343 m2 nel 2010. Il consumo sconsiderato del suolo ha provocato e continua a provocare tuttora danni collaterali al nostro ecosistema: dal 1962 al 2012, solo in Italia, le vittime in seguito a dissesti idrogeologici quali frane ed alluvioni, ammontano a 3.994.

La produzione di calcestruzzo, peraltro tendenzialmente in aumento soprattutto nei Paesi emergenti e in via di sviluppo, richiede quantitativi incredibilmente enormi di cemento,  aggregati e sostanze additive che, in termini di gas serra, sono responsabili della produzione di circa il 7-8% di CO2 emessa in atmosfera. Hauraton, Azienda leader nel settore del drenaggio delle acque meteoriche, già negli anni Settanta, in anticipo sui tempi rispetto alle attuali problematiche e protocolli sulla salvaguardia ambientale, aveva intuito l’importanza di raccogliere, convogliare e trattare le acque meteoriche in maniera controllata e, vista la necessità di una produzione ecologica con materiali sostenibili, con un occhio di riguardo volto alle generazioni future.

  • Lo stabilimento della produzione Hauraton ad Ötigheim, in Germania
    Lo stabilimento della produzione Hauraton ad Ötigheim, in Germania
  • Con l’aggiunta delle fibre, il calcestruzzo raggiunge una maggiore resistenza a trazione rispetto al calcestruzzo senza fibre
    Con l’aggiunta delle fibre, il calcestruzzo raggiunge una maggiore resistenza a trazione rispetto al calcestruzzo senza fibre
  • I canali Faserfix® sono indicati per le gallerie
    I canali Faserfix® sono indicati per le gallerie
  • I canali Faserfix® per strutture esposte ad acque marine
    I canali Faserfix® per strutture esposte ad acque marine
  • Il Faserfix® ha un bilancio energetico positivo: il consumo di energia e di emissione di CO2
    Il Faserfix® ha un bilancio energetico positivo: il consumo di energia e di emissione di CO2
  • La gamma dei canali: Faserfix® Big SLG, Faserfix® Super e Faserfix® KS
    La gamma dei canali: Faserfix® Big SLG, Faserfix® Super e Faserfix® KS
  • Il sistema di chiusura rapida Side-Lock di Hauraton
    Il sistema di chiusura rapida Side-Lock di Hauraton

Un calcestruzzo naturalmente sostenibile, riciclato e riciclabile

Le materie prime che formano il calcestruzzo fibrorinforzato Faserfix® sono principalmente acqua, sabbia, ghiaia, cemento e fibre poliolefiniche ritorte. Tutte le materie prime utilizzate per la produzione di questo calcestruzzo fibrorinforzato sono acquistate da Fornitori di materiali sostenibili che rispettano volontariamente le Normative vigenti sulla gestione ambientale e dell’energia secondo le Norme ISO 14001 e 50001. Hauraton acquista queste materie prime da Fornitori entro un raggio di distanza di 50 km dallo stabilimento di produzione ad Ötigheim, con l’obiettivo di minimizzare le distanze, i costi e di conseguenza l’inquinamento dovuto al trasporto.

Un calcestruzzo resistente e durevole

Faserfix®, calcestruzzo fibrorinforzato dalle caratteristiche uniche e dalle prestazioni superlative, raggiunge la classe di resistenza a compressione C50/60, superando di gran lunga, le resistenze minime (C35/45) imposte dalla Normativa Armonizzata Europea UNI EN 1433, unica normativa di riferimento in materia di canalizzazioni di drenaggio. Il micro-rinforzo costituito da fibre poliolefiniche ritorte conferisce al calcestruzzo fibrorinforzato Faserfix® una maggior coesione e resistenza meccanica, aumenta la resistenza all’impatto e migliora la resistenza all’usura. Il calcestruzzo fibrorinforzato Faserfix®, prodotto per le diverse classi di esposizione XF4, XA3, WA, XM3, come da Normativa Europea EN 206-1, è particolarmente adatto per resistere ad applicazioni su strade, pavimentazioni esposte al gelo e ai sali disgelanti, elementi strutturali o pareti a contatto con acque industriali aggressive e strutture esposte ad acque marine.

La Normativa DIN 4102 colloca il calcestruzzo fibrorinforzato Faserfix® nella classe di protezione antincendio A1, cioè tra i materiali incombustibili che in caso di incendio limitano e impediscono la propagazione delle fiamme: questo è il motivo per cui è particolarmente adatto per applicazioni dove la resistenza al fuoco gioca un ruolo cruciale, come ad esempio le gallerie stradali. Sempre più spesso sentiamo parlare in ambito edilizio di “Life Cycle Assesment” (LCA), una procedura standardizzata a livello internazionale dalle Norme ISO 14040 e 14044, meglio nota in italiano come “Valutazione del ciclo di vita”, ovvero l’insieme delle analisi delle interazioni che un prodotto o un servizio ha con l’ambiente, considerando per l’appunto il suo intero ciclo di vita, a partire dalle fasi di estrazione, produzione, distribuzione, uso,  riuso manutenzione, riciclaggio fino alla dismissione finale. “Resistenza e Durabilità” è un binomio inscindibile ed imprescindibile se si vuole parlare di sostenibilità per quanto riguarda materiali e prodotti da costruzione.