Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

Pubblicato in:

La galleria di sicurezza Mitholz

Tecniche di impermeabilizzazione nelle opere in sotterraneo

Nel settore delle grandi opere in sotterraneo per garantire la durabilità e la funzionalità delle strutture è essenziale realizzare un sistema di impermeabilizzazione adeguato.

Immagini

  • Un’immagine dei lavori nella galleria di sicurezza Mitholz: una vista dell’applicazione del calcestruzzo proiettato per la realizzazione del rivestimento definitivo
    article_5359-img_3377
    Un’immagine dei lavori nella galleria di sicurezza Mitholz: una vista dell’applicazione del calcestruzzo proiettato per la realizzazione del rivestimento definitivo
  • Un’immagine dei lavori nella galleria di sicurezza Mitholz: una vista della membrana Mapelastic TU System
    article_5359-img_3378
    Un’immagine dei lavori nella galleria di sicurezza Mitholz: una vista della membrana Mapelastic TU System
  • L’applicazione del Mapelastic TU System sul calcestruzzo preesistente e un particolare del sistema di drenaggio
    article_5359-img_3379
    L’applicazione del Mapelastic TU System sul calcestruzzo preesistente e un particolare del sistema di drenaggio
  • L’applicazione del Mapelastic TU System sul calcestruzzo preesistente e un particolare del sistema di drenaggio
    article_5359-img_3380
    L’applicazione del Mapelastic TU System sul calcestruzzo preesistente e un particolare del sistema di drenaggio
  • La realizzazione in galleria dello strato di regolarizzazione in tessuto non tessuto fissato alla superficie preesistente attraverso una pistola sparachiodi e dischi di fissaggio
    article_5359-img_3381
    La realizzazione in galleria dello strato di regolarizzazione in tessuto non tessuto fissato alla superficie preesistente attraverso una pistola sparachiodi e dischi di fissaggio
  • Un particolare del Mapeplan Collar in corrispondenza dei tasselli in acciaio inox
    article_5359-img_3382
    Un particolare del Mapeplan Collar in corrispondenza dei tasselli in acciaio inox
  • L’applicazione del manto di protezione Mapeplan Protection 15 dopo la posa in opera del manto Mapeplan TU WL 21
    article_5359-img_3383
    L’applicazione del manto di protezione Mapeplan Protection 15 dopo la posa in opera del manto Mapeplan TU WL 21

Soprattutto in galleria, i prodotti impiegati a tale scopo dovranno assicurare prestazioni elevate con prospettive di vita utile superiore ai 100 anni, come sempre più richiesto dalle Normative tecniche e dalle Committenze. La Divisione Underground Technology Team di Mapei SpA, è da anni un affermato punto di riferimento anche per le tecnologie inerenti alle impermeabilizzazioni.

Attraverso lo studio di nuovi materiali tecnologici e testando sul campo speciali prodotti e tecniche innovative, Mapei ha portato sul mercato diverse soluzioni al problema dell’impermeabilizzazione come

la tecnologia innovativa della membrana monocomponente a base polimerica a spruzzo che si applica direttamente sulla superficie da impermeabilizzare e il manto in PVC plastificato. Entrambi i sistemi di impermeabilizzazione studiati da Mapei sono stati impiegati per il singolare caso della galleria di sicurezza Mitholz, situata a Nord della galleria di base del Lötschberg, in Svizzera.

I lavori di applicazione dei due sistemi innovativi sono terminati e sono durati circa otto mesi per una lunghezza totale di circa 500 m. La galleria di base del Lötschberg è una galleria ferroviaria a doppio fornice di 34,6 km che collega le località svizzere di Frutigen e Raron e fa parte del progetto ferroviario per l’alta velocità AlpTransit. La galleria di accesso Mitholz, di circa 1,5 km di lunghezza posizionata verso l’imbocco Nord, rientra tra le gallerie prive di impermeabilizzazione previste nel progetto. In seguito al verificarsi di infiltrazioni d’acqua sempre maggiori all’interno di essa, è iniziata la ricerca di soluzioni a tale problema. Tra le varie soluzioni ipotizzate, il Team di Mapei UTT per questo singolare caso, mediante accurati rilievi e test preliminari ha proposto l’utilizzo di due sistemi di impermeabilizzazione. In funzione delle caratteristiche del supporto preesistente e sulla base di ulteriori fattori come condizioni di percolazioni idriche e geometria del tunnel, è stata effettuata una scelta tecnica del sistema di impermeabilizzazione più idoneo per i diversi tratti della galleria.

Dall’alternanza di utilizzo tra le due tecniche sopra citate e affidandosi all’esperienza degli Specialisti Mapei UTT sia il Progettista che l’Impresa che ha svolto i lavori hanno ottenuto tutta una serie di vantaggi. Ciò è stato possibile grazie allo sviluppo di una tecnica di sovrapposizione nella fase di passaggio tra i due sistemi, realizzata con opportuni accorgimenti e prodotti Mapei, adesivi impiegati nella zona di intersezione per ottenere una tenuta idraulica perfetta tra i due materiali.

Pertanto il Mapelastic TU System, membrana monocomponente a spruzzo, è stata impiegata nelle zone in cui era richiesta un’elevata velocità di avanzamento delle lavorazioni e laddove il calcestruzzo presentava una superficie umida con assenza di fessurazioni di percolazioni dirette di acqua. Al contrario, il manto sintetico in PCV-P Mapeplan TU WL 21 è stato utilizzato in tutte quelle zone della galleria che presentavano venute d’acqua maggiori e in presenza di calcestruzzo fessurato. Il Mapelastic TU System, membrana pronta all’uso appositamente formulata per il tipo di applicazione, si presenta in forma di pasta di colore verde chiaro o bianca priva di cemento e garantisce un’ottima soluzione per l’impermeabilizzazione. Il prodotto può essere spruzzato anche su supporti irregolari, geometrie complesse ed è compatibile per calcestruzzo gettato in opera, prefabbricato e proiettato. Una volta spruzzato, il prodotto forma una barriera flessibile impermeabile che – a polimerizzazione terminata – garantisce notevoli caratteristiche di aderenza e di resistenza a trazione ed elevati valori di allungamento (> 250%) creando un’efficace e certificata barriera contro la fuoriuscita di liquidi. Inoltre, la tecnica di applicazione a spruzzo si avvale di un equipaggiamento semplice quali una pompa per intonaci o airless.

Le principali caratteristiche del prodotto possono essere così riassunte:

  • resistenza a trazione per un’eccellente adesione su qualsiasi tipo di supporto (il valore dell’adesione tra la membrana e il calcestruzzo proiettato risulta essere ≥ 1 MPa a 28 gg);
  • facilità di applicazione: limitata manodopera e veloce pulizia con acqua delle attrezzature impiegate. La tecnologia possiede un’elevata capacità di adattamento anche a geometrie complesse (cunicoli, by-pass, ecc.). Non necessita di miscelazione in quanto è pronta all’uso, non produce sfrido durante la proiezione e non produce polvere in fase applicativa;
  • velocità di applicazione e di polimerizzazione: consentendo l’applicazione del rivestimento finale a seconda delle condizioni ambientali anche in breve tempo, garantisce riduzione delle interferenze con le altre lavorazioni (con due/tre operai si riesce ad ottenere una performance di avanzamento di circa 800 m2/giorno).

Le fasi di applicazione del Mapelastic TU System effettuate sono qui elencate:

  • pulizia del supporto da polveri residue e ripristino della superficie del calcestruzzo, attraverso malta premiscelata monocomponente Mapegrout Gunite 300 AF;
  • applicazione della membrana a spruzzo Mapelastic TU System in spessore di circa 3 mm;
  • finale applicazione del calcestruzzo proiettato per realizzare il rivestimento definitivo della galleria, attraverso l’utilizzo dell’accelerante di presa Mapequick AFK 777.