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La tecnologia laser scanner

Un asse viario oggetto di un intervento di riqualificazione, la necessità dell’Ente Gestore di un supporto metrico per la progettazione dell’intervento e del computo metrico post-lavori del materiale sbancato: da AdHoc 3D Solutions Srl, il contributo alla progettazione e rendicontazione di cantieri stradali

La Provincia di Cuneo gestisce 3.340 km di strade tra cui la S.P. 259 che collega la variante di Roccavione, proveniente dal confine francese (tunnel di Tenda), con la strada Bovesana, di circonvallazione della città di Cuneo.

Per un tratto di circa 400 m, la S.P. 259 transita stretta tra il corso del torrente Vermenagna e a ridosso di una parete rocciosa, la cui scarpata presenta un’acclività notevole e in alcuni punti risulta sub-verticale e posta a strapiombo sulla strada. Negli anni si sono registrate frequenti cadute di volumi rocciosi dalla parete, obbligando a chiusure del tratto di strada in questione, oltre ad alcuni incidenti stradali per veicoli in svio a causa della formazione di ghiaccio in carreggiata. Grazie al finanziamento del Ministero dell’Ambiente per l’attuazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, la Direzione Mobilità ed Infrastrutture della Provincia di Cuneo – Settore Viabilità Cuneo-Saluzzo ha promosso la sistemazione del tratto di strada denominato del “Ciadel”.

Nell’ambito della progettazione degli interventi, stante la necessità di studiare il fronte roccioso a ridosso della S.P. 259 (p.k. 0+000 – 0+400), nel corso del 2012 AdHoc 3D Solutions – Spinoff del Politecnico di Torino – ne effettua il rilevamento con metodologia laser scanner e fotogrammetrica, data la capacità di un tale approccio di fornire a distanza, e quindi in sicurezza, informazioni geometriche e fotografiche non solo puntuali, ma di un’intera area. A seguito dell’esecuzione degli interventi, data l’esistenza di un accurato modello ante-intervento, AdHoc 3D effettua il rilievo del fronte a fine lavori (2015), fornendo un preciso computo delle variazioni morfologiche; un modus operandi che fornisce all’Ente Gestore l’opportunità di verificare la corrispondenza al progetto dell’intervento realizzato ed evitare contenziosi con la Ditta realizzatrice.

  • Caduta di massi
    La caduta di massi avvenuta il 30 Dicembre 2013 sulla S.P. 259
    La caduta di massi avvenuta il 30 Dicembre 2013 sulla S.P. 259
  • Vista in pianta
    Vista in pianta (fonte: Google Maps)
    Vista in pianta (fonte: Google Maps)
  • La rimozione del rumore dal dato acquisito
    La rimozione del rumore dal dato acquisito
    La rimozione del rumore dal dato acquisito
  • La rimozione del rumore dal dato acquisito
    La rimozione del rumore dal dato acquisito
    La rimozione del rumore dal dato acquisito
  • La rimozione del rumore dal dato acquisito
    La rimozione del rumore dal dato acquisito
    La rimozione del rumore dal dato acquisito
  • Viste del modello 3D (2012)
    Viste del modello 3D (2012)
    Viste del modello 3D (2012)
  • Viste del modello 3D (2015)
    Viste del modello 3D (2015)
    Viste del modello 3D (2015)
  • L’elaborazione del modello
    L’elaborazione del modello 3D da parte dei Tecnici provinciali all’interno del visualizzatore Ad-Hoc©
    L’elaborazione del modello 3D da parte dei Tecnici provinciali all’interno del visualizzatore Ad-Hoc©
  • Le fasi di riprofilatura
    Le fasi di riprofilatura del fronte roccioso con martello demolitore e fresa puntuale
    Le fasi di riprofilatura del fronte roccioso con martello demolitore e fresa puntuale
  • I lavori terminati
    I lavori terminati
    I lavori terminati

Il rilievo laser scanner

Il rilievo laser scanner consente produttività sconosciute alle tecniche tradizionali. All’alta efficienza sul campo, si associa facilmente un’elevata mole di dati, la cui scelta non passa più dalla mediazione critica dell’operatore, per cui massima importanza assumono gli strumenti di gestione di tali dati, anche in relazione alla consegna verso il Committente.

Obiettivo del rilievo è pertanto quello di descrivere con precisione centimetrica la geometria del fronte roccioso e della vicina sede stradale, in due differenti epoche. Le due epoche di misura vedono condizioni del sito molto diverse, con conseguenti impostazioni differenti del rilievo stesso. Il rilievo 2012, preliminare alla progettazione dell’intervento, viene condotto con la Strada Provinciale operativa; data l’esigua larghezza della carreggiata, la presenza di vegetazione a lato del fiume e la differenza di quota tra la strada e la sottostante area adiacente al corso d’acqua, le posizioni di scansione adottate (14) sulla sede stradale e sull’alveo risultano quasi obbligate; la parete è fortemente vegetata e la caratterizzazione geomeccanica della parete è una finalità del rilievo, oltre alla descrizione geometrica. Il rilievo 2015 viene condotto con la S.P. 259 chiusa e ne consegue la possibilità di operare in sicurezza dalla sede stradale; vengono effettuate 31 posizioni di acquisizione e la finalità è la descrizione geometrica della fascia oggetto di intervento di arretramento del fronte, che risulta privo di vegetazione. Gli unici oggetti non contestuali al fronte roccioso sono reti e cavi che vengono filtrati agevolmente in fase di trattamento dati.