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Modifiche per il Codice stradale svizzero

Lo scorso 24 Giugno il Consiglio Federale Elvetico ha varato una serie di modifiche alla Normativa stradale stralciando o aggiornando disposizioni ormai non più al passo con i tempi e ufficializzando alcuni segnali utilizzati sinora a titolo sperimentale

La disposizione viene modificata in modo tale che questo segnale possa essere impiegato soltanto in corrispondenza di passaggi pedonali fuori dei centri abitati e non per compensare una visibilità insufficiente. Gli attraversamenti pedonali che il conducente non può riconoscere in tempo e quelli situati su strade con traffico intenso e veloce, infatti, non rispondono ai requisiti e sono pericolosi. Inoltre, la deroga al segnale “Divieto di accesso”, prevista dall’art. 18 c.5 è stata rielaborata in modo tale che l’autorizzazione della circolazione in senso inverso di biciclette e ciclomotori su strade a senso unico corrisponda alla Norma. Infatti, il senso unico è spesso imposto dalle condizioni di spazio esigue di determinate strade, che rendono impossibile oppure ostacolano fortemente la circolazione in senso inverso di veicoli pluritraccia (a ruote simmetriche). Non di rado lo spazio disponibile è però sufficiente per permettere l’incrocio di veicoli monotraccia con veicoli pluritraccia e motocicli.

Infine, l’art. 74 è stato snellito e suddiviso in tre parti. In particolare, il nuovo art. 74a riguarderà esplicitamente le corsie ciclabili, le ciclopiste e il pittogramma della bicicletta, con alcune novità. Secondo il diritto vigente, il pittogramma della bicicletta è ammesso solo sulle corsie ciclabili e sulle ciclopiste. In futuro sarà espressamente ammesso anche sulle corsie riservate ai bus (c.6a), sui parcheggi per biciclette (c.6b), sulle strade a senso unico aperte alla circolazione in senso contrario delle biciclette (c. 6d) nonché sul margine della carreggiata, prima di isole pedonali e altri restringimenti, se la corsia ciclabile deve essere interrotta per via del restringimento (c.6c). Sulle corsie riservate alla svolta a destra sulle quali le biciclette, a differenza del restante traffico, sono autorizzate a proseguire diritto, potranno essere dipinti sia il relativo pittogramma sia frecce direzionali gialle (c.6e). Si noti che lo scopo non è quello di contrassegnare tutte le corsie riservate alla svolta a destra, bensì unicamente di concedere alle autorità la possibilità di prevedere tale segnaletica laddove opportuno. La necessità di poter segnalare gli stalli di parcheggio per le biciclette unicamente con segnaletica orizzontale, ha poi portato delle modifiche agli artt. 79 c.1 e 107.

Le altre modifiche

La complessa orografia elvetica rende spesso difficoltoso l’ampliamento delle autostrade e delle semiautostrade, ragion per cui anche in Svizzera si è pensato di far uso della corsia dinamica, ossia l’utilizzo in particolari condizioni di traffico della corsia di emergenza. Per la gestione di questa corsia, sono stati modificati gli artt. 59 c.1bis, 2 e 2bis e 69 c.3: il segnale di uso corsie (“Disposizione delle corsie”) potrà essere utilizzato per aprire alla circolazione la corsia di emergenza, che potrà essere altresì gestita tramite il segnale luminoso “Sistema di segnali luminosi per la chiusura temporanea delle corsie” (altrimenti nota come “freccia/croce”). Con gli artt. 101 c.7d e 7bis i segnali luminosi e i pannelli a messaggio variabile, già molto diffusi nella pratica, saranno inseriti nella Legislazione sulla segnaletica stradale.

Una modifica ha riguardato anche l’art. 24 c.4, inerente il segnale “Area con percorso rotatorio obbligato”: poteva essere utilizzato solo in combinazione con il segnale “Dare precedenza”, mentre in futuro ciò sarà necessario solo prima dell’accesso a una rotatoria. Seguendo l’esempio tedesco, infine, sarà modificato anche l’art. 46 c.3 relativo al segnale di “strada senza uscita”: sarà infatti possibile indicare su tale segnale, mediante pittogrammi corrispondenti, se la strada in questione prosegua con una ciclopista o una strada pedonale. Soluzione a beneficio del traffico lento, che consentirà inoltre di evitare pannelli integrativi e quindi di soddisfare l’esigenza di sfoltire la segnaletica.

Conclusioni

Le modifiche delle due Ordinanze svizzere in materia di segnaletica e circolazione stradale entreranno in vigore il 1° Gennaio 2016.