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Fascicolo n° 122 Marzo/Aprile 2017

Segnali incoraggianti e di vera ripresa

Grande affluenza di visitatori a Verona per le tre Manifestazioni che, per la prima volta, si sono svolte in contemporanea alla fiera di Verona: TRANSPOTEC LOGITEC e SAMOTER con ASPHALTICA hanno presentato agli operatori di cantieristica e trasporti le ultime innovazioni di macchine, tecnologie e materiali, comparti fondamentali per lo sviluppo del Paese.

Il settore delle macchine per costruzioni ha attraversato negli ultimi anni una delle più profonde crisi di sempre: SAMOTER 2017 per le macchine movimento terra e componentistica, insieme ad ASPHALTICA per le macchine stradali, materiali e tanta tecnologia, hanno rappresentato quindi un importante momento di incontro tra i Produttori e le Imprese. Le Imprese e gli operatori desiderano rinnovare il proprio parco macchine e affrontare nuove sfide del mercato con nuovi strumenti che consento più alta produttività a minor costo; quindi, ascoltando commenti e le parole dei nostri Clienti presenti agli stand sono venuto a sapere che si sono conclusi molti affari e intraprese nuove trattative commerciali, segno del successo e segnale positivo che da tempo aspettavamo per la vera ripresa delle costruzioni.

Per sottolineare quanto la ricerca e l’innovazione stiano aumentando soprattutto nel comparto stradale, ho apprezzato le relazioni di Tecnici e Professori in occasione dei Convegni organizzati dal SITEB: il tema prevalente si è focalizzato sulla realizzazione di strade sostenibili. Molti interventi erano quindi rivolti al recupero e riciclaggio di asfalto fresato dalle pavimentazioni, di nuovi performanti leganti e additivi e di innovativi inerti di recupero da lavorazioni industriali, perfettamente adatti alla realizzazione di opere stradali, sottofondazioni e/o in aggiunta agli inerti tradizionali per la confezione di asfalti con caratteristiche prestazionali migliorate.

Anche le macchine e gli impianti presentati dalle Aziende costruttrici si sono adeguati alle nuove ricerche sui materiali, proseguendo gli studi per migliorare ulteriormente le tecnologie e i sistemi per poter recuperare e utilizzare più alte percentuali di materiali inerti altrimenti destinati ad accumularsi nelle discariche. In Italia c’è ancora tanta strada da fare ma dobbiamo proseguire poiché, rispetto ad altri Paesi europei, siamo ancora lontani in termini percentuali di recupero e di riuso di materie prime seconde in ambito stradale.

Entrando nell’attualità, i contrasti della politica non devono far perdere di vista al Governo e al Parlamento la priorità del Paese: crescita, crescita, crescita e il nuovo vigore registrato in questo periodo è la dimostrazione che c’è la necessità di realizzare infrastrutture e interventi di manutenzione straordinaria profonda sulle opere viarie del nostro Paese.

Il Decreto Legge del Ministro Delrio per il rilancio degli investimenti infrastrutturali, la fusione ANAS-FS e le gare del trasporto pubblico locale, la nuova politica energetica del Ministro Calenda per abbattere anche su questo fronte i costi delle Imprese e consentire al Paese un salto di competitività, il correttivo del Codice degli Appalti che – con la previsione di un periodo transitorio flessibile – dovrebbero contribuire a superare alcune difficoltà dei mesi scorsi: questi sono progetti nei propositi del Governo, ma hanno bisogno di tradursi in operazioni concrete.

L’ISTAT segnala che cresce la competitività, ma nella crisi si sono perse 194.000 Imprese. Se da un lato si ha un chiaro recupero del sistema produttivo, dall’altro si è riscontrato un ritmo di crescita ancora modesto, soprattutto nei confronti delle principali economie europee. È comunque cresciuta la fascia di Imprese italiane in salute con redditività, solidità e liquidità sostenibili. La vera sfida sta nel far crescere il PIL e varare le riforme. Ma i singoli progressi non bastano a cancellare le carenze strutturali, quelle che richiedono con urgenza il completamento di riforme già avviate e l’adozione di nuove.

Nonostante tutto, dopo nove anni di lamentele e difficoltà oggettive, gli scambi di opinioni con gli Espositori nella fiera di Verona mi hanno finalmente riportato fiducia ed entusiasmo e il sorriso sembra ritornato anche sul viso dei nostri Clienti.

Con particolare piacere vi presentiamo allora il secondo fascicolo dell’anno in cui troverete un’ampia carrellata di articoli – ben 15 – su lavori in sotterraneo riferiti a opere stradali, ferroviarie e metropolitane, confermando il ruolo nazionale di spicco della nostra Testata anche nella comunicazione e nell’informazione del settore del tunnelling.

Claudio Capocelli

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