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Accordo europeo per i Corridoi alpini

Il documento firmato a Innsbruck propone azioni comuni per il completamento dei progetti transfrontalieri necessari alla piena operatività della rete TEN-T

La due giorni di Innsbruck si è aperta ufficialmente alle ore 16.30 dello scorso 19 Marzo, allorché nella centralissima Rennweg, di fronte all’Hofburg, ha avuto luogo il tradizionale “Landesüblicher Empfang” (ricevimento degli ospiti), una manifestazione in costumi tradizionali nella quale il Governatore del Tirolo, Günther Platter, ha accolto il Commissario europeo per i Trasporti, Violeta Bulc, il Ministro austriaco per i Trasporti, l’Innovazione e la Tecnologia, Alois Stöger, e i Ministri dei Trasporti di Francia, Germania, Liechtenstein, Slovenia e Svizzera. Per l’Italia, era presente il Vice Ministro Nencini.

Immagini

  • Il Commissario Europeo Violeta Bulc firma la “Declaration on the further promotion of sustainable transport in the Alpine region”
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    Il Commissario Europeo Violeta Bulc firma la “Declaration on the further promotion of sustainable transport in the Alpine region”
  • Un momento del tradizionale “Landesüblicher Empfang”
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    Un momento del tradizionale “Landesüblicher Empfang”
  • Nel cantiere di Ahrental si è svolta la prima volata - lato austriaco - per la canna principale del traforo di base del Brennero
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    Nel cantiere di Ahrental si è svolta la prima volata - lato austriaco - per la canna principale del traforo di base del Brennero
  • Un momento dell’intervento di Pat Cox, Coordinatore europeo per il Corridoio TEN-T scandinavo-mediterraneo
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    Un momento dell’intervento di Pat Cox, Coordinatore europeo per il Corridoio TEN-T scandinavo-mediterraneo
  • Le firme dei Ministri dei Trasporti e del Commissario Europeo Bulc sull’ultima pagina dell’accordo
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    Le firme dei Ministri dei Trasporti e del Commissario Europeo Bulc sull’ultima pagina dell’accordo

Scortati dalla polizia austriaca, ci si è poi recati al cunicolo di accesso dell’Ahrental del Traforo di Base del Brennero, dove il CEO Konrad Bergmeister ha accolto le Delegazioni e la Stampa. Dopo una serie di interventi delle autorità presenti, che hanno sottolineato la grandiosità dell’opera e la sua importanza nella rete TEN-T (degna di nota la constatazione del Ministro delle Infrastrutture, Ambiente e Sport del Liechtenstein, Marlies Amann-Marxer, che ha ricordato come il traforo del Brennero fosse più lungo della sua intera nazione), si è poi proceduto alla consegna di una statua di Santa Barbara alla madrina dell’opera, il Commissario Violeta Bulc, da parte del Consorzio di Costruttori Salini-Strabag. Su uno schermo appositamente allestito, si è poi potuto assistere alla prima volata del fronte di Ahrental del tunnel principale, che ha dato il via ai lavori per il tunnel di base sul lato austriaco. Attualmente sono stati scavati 36 km di cunicoli pilota e 3,6 km di galleria principale sul versante italiano. La cena di gala, tenutasi all’interno della futura galleria di ventilazione, ha concluso la prima giornata.

Il giorno successivo, presso il Centro Congressi di Innsbruck, si è invece svolta la cerimonia per la firma dell’accordo di cooperazione tra i Ministri dei Trasporti di Austria, Germania, Francia, Slovenia, Svizzera e Liechtenstein, e la Commissione Europea, per una maggiore efficienza nei progetti dei Corridoi transalpini, ritenuti elementi chiave per lo sviluppo della rete TEN-T.

Per l’Italia, l’accordo (formalmente “Declaration on the further promotion of sustainable transport in the Alpine region”) è stato firmato dal Vice Ministro Nencini. I principali progetti transfrontalieri richiedono enormi investimenti di tipo economico, politico e amministrativo. Le attività propedeutiche (tracciati, valutazioni ambientali e geologiche, decisioni su assetti organizzativi e di finanziamento, permessi e procedure di appalto…) hanno già richiesto sforzi e costi notevoli. È stato comunque raggiunto il punto di non ritorno, e i potenziali benefici della rete TEN-T giustificano in ogni caso le scelte fatte.

Tutti i progetti transnazionali si distinguono per il loro ruolo di “fattori critici di successo” della rete TEN-T, ma i problemi da affrontare sono spesso differenti per i singoli casi (ad esempio, per le caratteristiche geografiche e tecniche, per i procedimenti politici, giuridici e amministrativi o per le scelte strutturali).

Dagli interventi è emerso come sia necessaria una cooperazione per semplificare il sistema legislativo e le regole degli appalti riguardanti i progetti transfrontalieri, che dovrebbero essere in una sola lingua comune per tutti. Si è sottolineato come sia importante essere credibili, comunicare e ascoltare, sfruttare le conoscenze e le esperienze dei diversi Paesi membri (scambio di Best Practices), e la necessità di coinvolgere la popolazione interessata dai progetti, spiegando i vantaggi che i progetti stessi porteranno a livello locale ed europeo in termini economici, di posti di lavoro, di traffico e di riduzione dell’inquinamento, allo scopo di creare consenso intorno alle opere.

Infine, è stata evidenziata la necessità di una collaborazione al fine di ottimizzare le scarse risorse pubbliche, e di essere credibili e concreti per attrarre investitori privati.

Tra i principali progetti transfrontalieri completati, sono stati citati il collegamento fisso dell’Øresund (Danimarca-Svezia), l’Alta Velocità tra Londra, Bruxelles, Parigi, Amsterdam e Francoforte, il tunnel di Perthus sulla linea AV Perpignan-Figueras (Francia-Spagna), la Betuwe Line tra Paesi Bassi e Germania. I progetti chiave propedeutici al completamento della rete TEN-T sono invece le Gallerie di Base del Brennero e del Mont d’Ambin (sulla Torino-Lione) attraverso le Alpi, il tunnel sotto il Fehmarnbelt (Danimarca-Germania) nel Mar Baltico, la nuova ferrovia che collegherà Estonia, Lettonia e Lituania nonché il nuovo collegamento via acqua Senna-Schelda. Sono stati altresì citati altri importanti progetti transnazionali: Evora-Merida (Portogallo-Spagna), Gent-Terneuzen (Belgio-Paesi Bassi), Trieste-Diva a (Italia-Slovenia), Karlsruhe-Basilea (Germania-Svizzera), Györ-Maribor (Ungheria-Slovenia), Brno-Vienna-Bratislava-Györ, Biarritz-Bergara (Francia-Spagna) e Marktredwitz-Cheb (Germania-Repubblica Ceca).

La piena operatività della rete TEN-T richiede tuttavia anche azioni complementari su larga scala, come l’implemento del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (European Rail Traffic Management System, ERTMS) o il sistema di gestione del Cielo Unico Europeo (Single European Sky Air Traffic Management System, SESAR), al fine di aumentare la qualità, la sicurezza e l’efficienza del traffico transfrontaliero, stimolando lo sviluppo di infrastrutture innovative e interoperabili per un trasporto più sostenibile lungo le rotte internazionali.