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Le vie della microsimulazione

La microsimulazione è una tecnica sempre più quotidiana: siamo davvero coscienti di tutte le sue potenzialità?

Oggi per ogni problema inerente il traffico stradale, sia che sia su un autostrada che in piena città, viene sempre più risolto attraverso un software di microsimulazione del flusso stradale, strumento in grado di fornire informazioni dettagliate e sempre più precise sulla probabile evoluzione del traffico nei diversi contesti. Si è poi progressivamente passati dall’uso di questi dispositivi per simulare piccoli problemi di traffico al loro utilizzo per prevedere l’evoluzione del traffico nei sistemi ITS di ultima generazione, in grado di informare costantemente milioni di guidatori su eventuali problemi.

Di seguito verranno analizzati i principali campi di utilizzo dei microsimulatori al fine di aiutare i Progettisti e non a comprenderne le potenzialità.

I campi di applicazione della microsimulazione

In funzione dei parametri forniti, la microsimulazione restituisce all’operatore molte informazioni, ma principalmente mostra il movimento dei veicoli in diverse circostanze. Possiamo suddividere l’utilizzo di questo tipo di simulatori in funzione dei due principali settori che li utilizzano, ovvero i Professionisti e i Ricercatori accademici. Per i Professionisti, il loro impiego è destinato principalmente agli ambiti di seguito descritti.

  • Il tema della sicurezza stradale
    Il tema della sicurezza stradale rappresenta il nuovo argomento predominante nella progettazione delle strade
    Il tema della sicurezza stradale rappresenta il nuovo argomento predominante nella progettazione delle strade
  • La verifica dell’inquinamento acustico
    La verifica dell’inquinamento acustico
    La verifica dell’inquinamento acustico
  • La simulazione di un’intersezione
    La simulazione di un’intersezione
    La simulazione di un’intersezione
  • I tronchi stradali con l’aumento dei tempi di transito
    I tronchi stradali con l’aumento dei tempi di transito
    I tronchi stradali con l’aumento dei tempi di transito
La sicurezza stradale

Il tema della sicurezza stradale rappresenta il nuovo argomento predominante nella progettazione delle strade, dopo le ultime Normative emanate dallo Stato. Oggi si è capito che la risoluzione di questo problema passa per la microsimulazione. Se volessimo contare i simulatori che attualmente si occupano di sicurezza stradale non ci sarebbe bisogno neanche della dita di una mano tanto sono pochi. Lo scoglio principale di questi strumenti è che la loro matematica non prevede la nascita di fenomeni incidentali. Si è dovuto attendere il 2010 quando alcuni Ricercatori dell’Università della Calabria hanno presentato TRITONE, il primo microsimulatore in grado di prevedere situazioni prossime all’incidente attraverso l’approccio agli indicatori di Safety Performance sviluppati negli anni precedenti.
Dal 2013, grazie alla spinta di un progetto avviato dagli USA, anche altri simulatori, di tipo però commerciale, stanno modificando le loro matematiche per tenere conto di questo problema. Si immagini, ad esempio, di dover realizzare degli interventi di manutenzione su una corsia autostradale in un punto critico a livello geometrico: se non fosse per la microsimulazione, non saremmo in grado di prevedere la possibilità che avvengano degli incidenti. Oppure veniamo chiamati per sistemare una comune strada, bidirezionale a una corsia per senso di marcia, eliminando delle vecchie curve e inserendo più rettifili. Senza la simulazione non potremmo prevedere se i nostri interventi aumenteranno la frequenza delle manovre di sorpasso e quindi comporteranno un peggioramento in termini di sicurezza.

Le emissioni inquinanti

Il progetto o lo studio di aree di territorio deve sempre passare per il concetto di sostenibilità, ovvero di riduzione delle emissioni inquinanti.
Ormai quasi tutti i microsimulatori in commercio dispongono di moduli per il calcolo e la diffusione della CO2 in funzione dei veicoli virtuali che transitano sulla rete. Ciò aiuta molto i Progettisti, in quanto se si dispone di un traffico di progetto, e quindi non realmente transitante su strada perché futuro – è possibile ugualmente conoscere una previsione delle sostanze inquinanti che questi veicoli rilasceranno nell’ambiente, e quindi modellare la rete stradale anche da questo punto di vista.

Le emissioni acustiche

Il problema dell’inquinamento acustico è ormai serio per le città, in quanto peggiora la loro vivibilità. Tutti i giorni vediamo sempre più strade dotate di pannelli antirumore di varie forme e natura. La loro progettazione, di solito, si basa su dati rilevati in pochi punti della rete stradale o sul buon senso del Progettista. Attraverso la microsimulazione però è possibile non solo avere una stima di questi dati, ma ottenerli anche in caso di condizioni molto varie.