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Priorità di intervento sul territorio di Fiumicino

Lo studio condotto sul territorio del comune di Fiumicino e sul bacino di traffico assunto per la valutazione del potenziamento dell’offerta di trasporto tra il territorio comunale e Roma Capitale: priorità e organizzazione degli interventi sulla mobilità

Ogni intervento sulla mobilità è da ritenersi efficace se concepito e attuato in uno schema ampio e pianificato di azioni ciascuna avente lo scopo tipicamente di risolvere uno specifico problema. In tal senso, le Amministrazioni devono integrare i vari atti di pianificazione al fine di permettere uno sviluppo urbano sostenibile; più che altrove questo criterio deve essere adottato nelle filiere pianificatorie e attuative dello sviluppo strategico dei sistemi di trasporto urbano.

Tali azioni garantirebbero tra l’altro il raggiungimento degli obiettivi dell’intermodalità, secondo cui ciascun modo di trasporto viene utilizzato nel modo più efficiente, in senso lato, contribuendo a un modello più sostenibile di mobilità urbana. D’altronde, il trasporto intermodale è puntualmente promosso attraverso politiche che sono indirizzate a tutti i livelli politici.

Il tema dei servizi pubblici di trasporto, fulcro dell’intermodalità e della mobilità sostenibile, è da molti anni al centro di un intenso dibattito al livello politico, sociale e culturale su questioni che interessano il quadro normativo, l’educazione alla mobilità sostenibile, la valutazione dell’efficienza del servizio erogato, ecc., ma anche sulla capacità del sistema di trasporto stesso di risolvere determinati bisogni connessi al territorio e alla struttura sociale e demografica che lo caratterizza. Il caso del comune di Fiumicino si connota come un esempio unico in tal senso, in cui tali bisogni – legati alla presenza di importanti poli generatori di traffico, attuali e futuri, alla distribuzione demografica e dei servizi, subordinate alle peculiari caratteristiche territoriali, e alle relazioni socioeconomiche che interessano il territorio – necessitano di un’offerta di trasporto ad hoc capace di accogliere e soddisfare le varie esigenze di spostamento.

In questo lavoro si presenta lo studio condotto sul territorio del comune di Fiumicino e sul bacino di traffico assunto per la valutazione del potenziamento dell’offerta di trasporto tra il territorio comunale e Roma Capitale. L’analisi è stata effettuata dapprima eseguendo la ricerca dei principali dati territoriali socio-economici, ambientali, infrastrutturali, di pianificazione e programmazione territoriale del comune di Fiumicino mediante studi settoriali; successivamente, identificato lo status quo, è stata eseguita una valutazione d’insieme dalla quale desumere le principali peculiarità dell’area comunale in termini di potenzialità e carenze. La ricerca dei possibili interventi finalizzati al miglioramento e potenziamento del collegamento tra il comune di Fiumicino e Roma Capitale è stata condotta attraverso modelli di valutazione, assegnazione e simulazione.

Data la complessità del tema, nonché l’esito dei risultati ottenuti, sono stati definiti diversi livelli di intervento. Questo modus operandi, oltre ad aver agevolato l’analisi, faciliterà il ruolo dell’Amministrazione comunale per le successive fasi di programmazione e di realizzazione degli interventi.

  • L’asse programmato
    L’asse programmato di collegamento intermodale acqua-gomma-aria-ferro a Fiumicino
    L’asse programmato di collegamento intermodale acqua-gomma-aria-ferro a Fiumicino
  • Gli areogrammi
    Gli areogrammi della ripartizione modale per scopo degli spostamenti uscenti dall’area comunale
    Gli areogrammi della ripartizione modale per scopo degli spostamenti uscenti dall’area comunale
  • Gli areogrammi
    Gli areogrammi della ripartizione modale per scopo degli spostamenti interni all’area comunale
    Gli areogrammi della ripartizione modale per scopo degli spostamenti interni all’area comunale
  • Gli areogrammi
    Gli areogrammi della ripartizione modale per scopo degli spostamenti entranti nell’area comunale
    Gli areogrammi della ripartizione modale per scopo degli spostamenti entranti nell’area comunale
  • Lo schema sinottico
    Lo schema sinottico delle possibili relazioni tra le stazioni ferroviarie e i principali centri abitati del comune di Fiumicino
    Lo schema sinottico delle possibili relazioni tra le stazioni ferroviarie e i principali centri abitati del comune di Fiumicino
  • La sintesi degli interventi
    La sintesi degli interventi ricadenti nell’area di studio
    La sintesi degli interventi ricadenti nell’area di studio

Il contesto

Il comune di Fiumicino ha una superficie di circa 213 km², suddivisa in quindici località e in 31 frazioni e nuclei abitati. La popolazione residente è, secondo i dati dell’ultimo censimento, di 76.897 abitanti. Fiumicino risulta quindi il quarto comune della regione Lazio per numero di abitanti e quinto per estensione territoriale. La popolazione residente ha avuto un aumento del 25,76% dai dati rilevati nel 2006, e risiede per il 40% nella località di Isola Sacra; se si aggiunge la popolazione di Fiumicino paese si raggiunge nell’area il 51% del totale degli abitanti dell’intero comune.

Dal punto di vista infrastrutturale coesistono sul territorio i principali sistemi di trasporto: aereo per la presenza dell’aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci, marittimo per la presenza del porto, stradale con particolare riferimento ai collegamenti autostradali della A91 Roma-Fiumicino e A12 Roma-Civitavecchia e ferroviario con le linee FL1 Orte/Fara Sabina-aeroporto di Fiumicino, la linea FL5 Roma-Civitavecchia-Pisa, Roma Termini-Fiumicino Aeroporto (Leonardo Express) e di recente anche con i collegamenti Fiumicino Aeroporto-Frecciargento Alta Velocità (Firenze, Bologna, Padova e Venezia). Dall’analisi della matrice origine-destinazione degli spostamenti per motivi di lavoro o di studio rilevata al 15° Censimento generale della popolazione (dati ISTAT 2011), è emerso che sul territorio comunale gravita un flusso complessivo di 58.852 spostamenti giorno, essendo 22.650 i movimenti interni al comune, 22.048 gli spostamenti in ingresso e 14.154 quelli in uscita. In particolare, focalizzando l’attenzione sulla Capitale si ha che le provenienze da Roma sono 15.335, corrispondenti al 69,6% del totale degli entranti, e 13.159 sono gli spostamenti verso Roma, pari al 93% sul totale degli uscenti.

È da evidenziare un forte utilizzo del mezzo privato (sia come conducente che come passeggero) negli spostamenti in particolare per motivi di lavoro, mentre per lo studio si ha un riequilibrio tra mobilità privata e trasporto pubblico locale, con un leggero vantaggio di quest’ultima negli spostamenti in uscita.